Governo: fondi UE per 1,2 miliardi saranno usati per combattere la crisi

Il governo ha deciso ieri di trasferire 1,2 miliardi di euro da fondi europei non utilizzati per combattere gli effetti della pandemia. Lo ha dichiarato in una conferenza stampa la vice premier per Investimenti e informatizzazione, Veronika Remišová (Za ľudí), sottolineando che nell’ultimo mese lei ha incontrato nove ministri e i loro staff per definire la riassegnazione di risorse finanziarie dai fondi dell’UE che andranno a finanziare cinque settori chiave, con l’assenso della Commissione europea.

Al sistema sanitario verranno trasferiti 249 milioni di euro, per finanziare in particolare strutture mediche, medicinali, dispositivi medici e per i test Covid, e forniture mediche. Altri 506 milioni andranno al mantenimento dell’occupazione e a nuovi posti di lavoro. Per il sostegno delle micro, medie e grandi imprese saranno trasferiti 330 milioni di euro, che possono essere utilizzati per spese generali, forniture, affitti e noleggi, o semplicemente per finanziare le esigenze delle piccole e medie imprese, ha detto Remišová. Infine, una somma di 51 milioni di euro sarà indirizzata a rinforzare il sistema integrato di emergenza e salvataggio e altri 114 milioni andranno a finanziare altre misure governative, come ad esempio i processi educativi nel corso dell’emergenza.

Secondo la vice premier sarà compito dei ministri competenti allocare con urgenza, al massimo entro maggio, queste risorse ai vari capitoli di spesa e lanciare i relativi bandi pubblici possibilmente entro l’inizio dell’estate. Questi 1,2 miliardi dovrebbero essere solo il pacchetto di una prima fase di azioni, che complessivamente comprendono progetti di carattere nazionale gestiti dallo Stato che dovrebbero valere 3,3 miliardi.

(La Redazione)

Foto publicdomainpictures.net

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