Sospensione degli acconti d’imposta 2020 a seguito pandemia

SOSPENSIONE ACCONTI DELL’IMPOSTA STRADALE  (tassa di circolazione):

Questa norma interessa soprattutto gli autotrasportatori e quanti hanno un importo annuo di imposta stradale molto elevato per cui sussisteva l’obbligo di pagare periodicamente gli acconti d’imposta per l’anno in corso.

Gli acconti dell’imposta stradale per il 2020, lo ricordiamo, sono dovuti nelle seguenti misure:

  • Contibuenti che per il 2019 avevano pagato un’imposta superiore a 700 euro: avrebbero dovuto pagare acconti trimestrali pari a un quarto di quanto dovuto per il 2019;
  • Contibuenti che per il 2019 avevano pagato un’imposta superiore a 8.300 euro: avrebbero dovuto pagare acconti mensili pari a un dodicesimo di quanto dovuto per il 2019;

Dal mese di aprile fino alla fine della pandemia non sarà necessario versare gli acconti sull’imposta stradale (tassa di circolazione) dovuta per l’anno d’imposta 2020.

Questo provvedimento, adottato nel pacchetto di provvedimenti atti ad agevolare le imprese colpite dal coronavirus, sicuramente è anche una delle risposte del nuovo governo verso gli autotrasportatori che il 7 gennaio avevano scioperato per la situazione del settore (v. Buongiorno Slovacchia).

SOSPENSIONE ACCONTI DELL’IMPOSTA SUI REDDITI:

I contribuenti che a seguito della dichiarazione dei redditi presentata quest’anno per i redditi realizzati nel 2019 e che per effetto della stessa dichiarazione sarebbero tenuti a pagare gli acconti d’imposta per i redditi 2020 possono sospenderne il pagamento nel caso che l’azienda interessata riesca a dimostrare la diminuzione degli incassi o del fatturato di almeno il 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (2019).

La dichiarazione deve essere presentata almeno 15 giorni prima della scadenza dell´acconto. In questo caso si può presentare la dichiarazione di minore incasso o minor fatturato per la sospensione degli acconti dal mese di maggio, ovvero dal secondo trimestre per pagatori trimestrali: per sospendere gli acconti da pagarsi a maggio deve essere presentata la dichiarazione della riduzione degli incassi di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019. Per i contribuenti che hanno acconti da versare trimestralmente, la diminuzione deve essere calcolata sul secondo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Loris Colusso

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