La liberazione nei francobolli italiani, slovacchi e cecoslovacchi – parte I

Abbiamo creato una rubrica che si occupa di filatelia per rivivere alcuni momenti della nostra Storia, e parliamo della Storia con la S maiuscola che riguarda l’Italia e zone italofone o comunque zone sempre considerate connesse (filatelicamente parlando) all’Italia: Città del Vaticano, San Marino, Ordine di Malta. E dall’altra parte la Slovacchia e di conseguenza la Cecoslovacchia, di cui la Slovacchia è stata parte fino alla dissoluzione avvenuta l’1 gennaio 1993. Quindi Storia attraverso i francobolli.

Molti fra i nostri lettori sono italo-slovacchi, molti hanno dei figli a cui non fa certo male studiare le origini delle nazioni di origine dei propri genitori, indifferentemente dal luogo dove si trovano a vivere.

Studiare la storia ci permette di capire molte cose del presente, il massimo se da questo si sa trarre insegnamento per la costruzione del futuro.

Tornando sulle emissioni italiane ricordiamo che Il primo francobollo su questo tema è stato emesso il 01.06.1954. Il francobollo, dal valore facciale di 25 lire, fu realizzato da Vittorio Grassi: rappresenta un aquilotto posato sulle rovine della guerra.

Ricordiamo la serie di 6 valori emessa il 24.04.1965 in occasione del ventesimo anniversario della Resistenza. Le due buste FDC che riportiamo di seguito rappresentano molte tematiche che la resistenza e la guerra di liberazione hanno significato:

Ci sono state altre emissioni italiane successive, ma non vogliamo appesantire l’articolo. Gli appassionati potranno seguire l’apposita rubrica nei prossimi giorni.

Questa rubrica è curata da Domynex per info: stamps@domynex.com

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