Altri arresti alla PPA, corruzione per milioni di euro sui sussidi agricoli

Giornata piena ieri per la polizia anticrimine NAKA che sta indagando su un vasto intreccio di corruzione all’interno dell’Agenzia per i pagamenti agricoli (PPA). Dopo l’arresto dell’ex direttore Juraj Kožuch in mattinata, nella tarda serata di ieri la polizia ha pubblicato sui social una breve nota in cui si informava di un altro arresto eccellente: M.K., più tardi identificato dai media come Martin Kvietik, azionista del noto gruppo finanziario Slavia Capital. Una operazione sempre conseguente all’indagine “Dobytkár” (Allevatore), che ha già visto nelle scorse settimane diversi arresti, tutti per corruzione e riciclaggio di proventi di reato, oltre a fare sequestri di prove e denaro contante.

AKTUÁLNE: NAKA ZADRŽALA ➡️ĎALŠIU⬅️ OSOBU V PRÍPADE ROZSIAHLEJ KORUPCIENárodná kriminálna agentúra pokračuje vo…

Uverejnil používateľ Polícia Slovenskej republiky Streda 22. apríla 2020

Questa mattina un investigatore della NAKA ha presentato le accuse contro Juraj Kožuch e Martin Kvietik per la loro detenzione. Secondo l’accusa i due hanno gestito tangenti per 924.000 euro.

Kvietik è ritenuto amico di Andrej Danko, ex presidente del Parlamento e leader del Partito nazionale slovacco (SNS) che nella scorsa legislatura era al governo e controllava il ministero dell’Agricoltura, e di conseguenza anche l’Agenzia pagatrice dei sussidi agricoli europei, da cui sono passati centinaia di milioni di euro di risorse dell’UE. Secondo Aktuality.sk, Martin Kvietik è proprietario insieme a Peter Gabalec del gruppo finanziario Slavia Capital, una cui società avrebbeavrebbe ricevuto un sussidio in una gara pubblica del programma operativo Scienza e ricerca nel 2016, che risultò uno scandalo tale da far dimettere l’ex ministro della Pubblica istruzione Petr Plavčan (di SNS, appunto). Nel portafoglio del gruppo finanziario in passato c’era anche la società Way Industries che avrebbe dovuto fornire alle Forze armate i nuovi mezzi di trasporto leggero corazzati, un altro affare di SNS attraverso il ministero della Difesa. Oggi Slavia Capital precisa di non avere mai chiesto fondi europei e non aveva relazioni con la PPA, e che Kvietik non è più da anni nel gruppo.

L’indagine Dobytkár aveva ricevuto un forte slancio con la collaborazione di Ľubomír Kropil, uno degli uomini arrestati a marzo insieme a due avvocati, che avrebbe parlato agli investigatori di un sistema di tangenti per oltre sei milioni di euro. Per i tre arresti il giudice ha confermato la custodia cautelare per corruzione e riciclaggio. Nelle scorse settimane sono finiti in manette l’ex direttore di PPA Ľubomír Partika e Marek Kodada, ex capo della sezione sviluppo rurale e pagamenti diretti presso il ministero dell’Agricoltura. Per loro la Corte suprema ha confermato martedì la custodia cautelare. A metà aprile altre sette persone fisiche e due persone giuridiche sono state accusate per il reato di corruzione indiretta in relazione alla concessione di sussidi della PPA. L’importo totale delle tangenti sarebbe di 1.466.000 euro. Qui su Pravda una cronologia dei fatti relativi all’indagine Dobytkár, dal 4 marzo al 22 aprile.

Il vice primo ministro Veronika Remišová (Za ľudí) ha elogiato l’operato della polizia e sottolineato la necessità di proseguire le indagini e di ripulire le PPA. «Il sistema che ha risucchiato fondi europei, sussidi diretti e contributi statali deve finire una volta per tutte», ha detto, aggiungendo che le leggi devono essere applicate allo stesso modo a tutti.

(La Redazione)

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.