Il piano del governo per riaccendere il paese. Quattro fasi, la prima da domani

Con una conferenza stampa ieri il primo ministro Igor Matovič ha informato delle decisioni dell’unità centrale di crisi riguardo a una pianificazione di graduali aperture che prevede la progressiva rimozione delle limitazioni disposte dal governo e dall’Autorità di salute pubblica dall’inizio dell’emergenza a causa della diffusione della pandemia. La ripartenza avverrà in quattro fasi. L’avvio della prima fase è previsto per mercoledì 22 aprile, e il passaggio alle fasi successive dipenderà dallo sviluppo dell’epidemia.

Il piano governativo è una proposta epidemiologica che non è stata influenzata dalla pressione di economisti o politici, ha detto il premier, che ieri ha avuto il via libera dai membri dell’unità di crisi centrale. Secondo il direttore sanitario della Slovacchia Ján Mikas, ogni volta che si avvicinerà la data prevista per la fase successiva gli esperti si siederanno e valuteranno se confermare il piano o aspettare. Nei casi peggiori, se si dovesse  verificare un aumento repentino di nuovi casi di contagio, si dovrebbe ritornare alla fase precedente.

Le diverse fasi potrebbero susseguirsi al ritmo di una ogni due settimane, ma arrivare alla quarta, ha ammesso Matovič, richiederà più coraggio e tempo, probabilmente più di due settimane. Molto dipende da come ci si comporterà già nella prima fase, ha detto.

Dopo l’ok finale arrivato oggi dalla riunione dell’unità centrale nazionale di crisi, da domani dunque apriranno negozi e servizi con una superficie fino a 300 metri quadrati. Luce verde anche ai mercati all’aperto e ai concessionari di automobili, inclusi i bazar di auto usate.

Sono intanto stati adeguati gli orari per lo shopping riservato ai più anziani, che saranno validi per tutti i tipi di esercizi. Le persone over 65 possono avere i negozi tutti per loro per gli acquisti dalle 9 alle 11 dei giorni lavorativi, non più il sabato. Il premier ha invitato gli anziani a fare esclusivo uso di questi orari, cosa che ancora non avviene sempre.

Non cambiano invece le precauzioni necessarie. Sarà consentito fare acquisti solo con il naso e la bocca coperti. I clienti troveranno all’ingresso degli esercizi commerciali disinfettanti o guanti monouso. All’interno non potranno esserci più di un cliente ogni 25 metri quadrati di superficie di vendita e tutti devono mantenere una distanza di due metri dalle altre persone, anche mentre si sta in coda all’esterno.

Sempre con una certa flessibilità in base alle condizioni reali del negozio, funzioni religiose e matrimoni dovrebbero essere possibili già nella seconda fase, i punti vendita con superficie fino a 1000 metri quadrati potranno aprire solo nella terza fase, e i centri commerciali nella quarta fase.

Fino ad oggi sono già autorizzate ad operare queste attività:

Negozi di alimentari
Negozi di drogheria
Farmacie
Edicole e banchi di giornali
Negozi di alimenti per animali
Negozi online (e-shop)
Ottici
Servizi di tecnologia informatica
Servizi per copia di chiavi
Tessuti al metro e merceria
Vendita e servizi per biciclette
Forniture per giardinaggio fino a 2000 m2
Negozi con materiali da costruzione e installazione, negozi di colori e vernici, ferramenta fino a 2000 m2
Stazioni di servizio.

Queste le quattro fasi di allentamento delle misure anti-Covid, che permetteranno altre aperture progressive:

Fase 1
Negozi con dimensioni fino a 300 metri quadrati
Servizi con dimensioni fino a 300 metri quadrati
Ristorazione pubblica (solo asporto, attraverso una finestra)
Strutture sportive esterne (sport senza contatto, senza spogliatoi, senza pubblico, senza WC)
Servizi di alloggio (a lungo termine, senza ristorazione)
Mercati esterni (condizioni da specificare)
Punti vendita di veicoli, comprese le auto usate

Fase 2
Servizi di alloggio (a breve termine, senza pasti comuni, servizio di ristorazione in camera, camere con bagno, senza ulteriori servizi)
Parrucchieri, manicure e pedicure (condizioni da specificare)
Attrazioni turistiche esterne
Servizi di taxi (condizioni da specificare)
Centri per bambini di età inferiore ai 10 anni (condizioni da specificare)
Messe e matrimoni (condizioni da specificare)

Fase 3
Negozi con dimensioni fino a 1.000 metri quadrati
Servizi con dimensioni fino a 1.000 metri quadrati
Massaggi, impianti sportivi, strutture di riabilitazione (solo procedure a secco)
Musei, gallerie, biblioteche e sale espositive (condizioni da specificare)

Fase 4
Cinema e teatri
Piscine
Centri commerciali
Asili e scuole
Impianti sportivi all’interno
Eventi sportivi
Servizi di alloggio

(La Redazione)

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