Da maggio i pendolari dall’estero dovranno mostrare test negativi al Covid

Cambiano le regole per i pendolari che vivono nella fascia di territorio entro i 30 chilometri fuori dal confine di Stato e che si recano al lavoro in Slovacchia. Parliamo dei cittadini slovacchi che vivono nei paesini vicini alla capitale Bratislava che si trovano in Ungheria o Austria, dove hanno comprato casa a prezzi molto più convenienti. Dal primo maggio essi dovranno mostrare alla frontiera un test di laboratorio che dimostri la loro negatività al coronavirus per entrare in Slovacchia. Il test non dovrà essere più vecchio di 30 giorni. La novità è stata annunciata dal direttore sanitario della Slovacchia Ján Mikas dopo la riunione odierna dell’unità centrale di crisi. Fino alla fine di aprile questi cittadini potranno continuare ad entrare in Slovacchia quotidianamente, mostrando tuttavia alle pattuglie di frontiera la certificazione del datore di lavoro. Rimangono in vigore fino al 7 maggio, dopo il recente rinnovo della misura, i controlli di frontiera ai valichi Schengen.

(Red)

Foto FB/policiaslovakia

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.