Agg.to COVID-19: record ieri di tamponi e infezioni. 114 nuovi casi, e due decessi

Secondo il Centro nazionale di informazione sanitaria (NCZI), sono 114 i tamponi risultati positivi ieri al COVID-19, su un totale di 2.967 test esaminati dai laboratori nel paese.  Il numero più alto finora in un solo giorno. Complessivamente i casi di positività risultano così salire a 977, di cui 802 sono le persone attualmente infette. Il numero totale di tamponi è arrivato a 34.458 fino alla giornata di ieri.

Al momento sono 165 i pazienti ricoverati in ospedale, dei quali 73 hanno una diagnosi confermata di COVID-19, mentre per altri 92 con sintomi si è in attesa dei referti. I pazienti in terapia intensiva sono 7, dei quali 2 in ventilazione polmonare artificiale.

👉 Včera bolo otestovaných takmer 3-tisíc pacientov, už 167 ľudí sa z koronavírusu vyliečilo➡️ Na Slovensku pribudlo za…

Uverejnil používateľ Ministerstvo zdravotníctva Slovenskej republiky Štvrtok 16. apríla 2020

Si registrano purtroppo altri due decessi per coronavirus in Slovacchia, portando a 8 il numero delle vittime con diagnosi COVID-19. Gli ultimi due casi sono quelli di una paziente oncologica morta ieri all’Ospedale universitario J.A. Reiman di Prešov, ricoverata in terapia intensiva con polmonite bilaterale, e un uomo proveniente dalla casa di riposo DSS Pezinok, morto all’Ospedale universitario di Bratislava. Le condizioni di quest’ultimo, proveniente dalla struttura per anziani che è divenuta il maggiore focolaio di coronavirus in Slovacchia, si erano stabilizzate durante il giorno ma poi sono improvvisamente peggiorate. Con questo ultimo decesso sale a quattro il numero di vittime dalla struttura di Pezinok, che è stata commissariata mentre è in corso un’ispezione dell’autorità di vigilanza sanitaria per capire come sono andati i fatti. Su 93 anziani ospiti sono risultati positivi in 56, e la prima vittima, allora presa sottogamba e non diagnosticata correttamente, risale al 6 aprile scorso.

Oggi in una conferenza stampa il governatore della regione di Bratislava Juraj Droba ha affermato che la direttrice della casa di riposo di Pezinok, Viola Schmidt, si dimetterà e lascerà il lavoro entro il 17 aprile. Il responsabile della crisi, che è entrato in azione alcuni giorni fa, prenderà il suo posto. Da domenica l’edificio è isolato e controllato da pattuglie di polizia. Le persone ospitate che sono risultate negative al coronavirus saranno spostate in altre strutture. Droba ha detto che farà testare tutti gli operatori delle 14 strutture per anziani nella regione.

Cresce anche il numero di persone che si sono riprese e sono state dichiarate guarite: sono 167, come dai dati forniti dalle autorità sanitarie regionali, di cui 43 erano state ricoverate in ospedale e 124 sono state curate in isolamento domiciliare.

La regione di Bratislava conta il maggior numero di infetti, con 287 casi, quasi tre su dieci, seguita dalla regione di Košice con 142 positivi. Nelle strutture statali di quarantena sono stati registrati 116 casi positivi, in gran parte di persone provenienti dall’estero. Tra i casi della regione di Košice spiccano numerose nuove diagnosi di coronavirus confermate nel distretto di Spišská Nová Ves, che salta al terzo posto tra le città distrettuali con 45 pazienti, in gran parte presumibilmente provenienti dagli insediamenti rom divenuti zona rossa alcuni giorni fa. La capitale Bratislava è anche il comune più toccato dalla diffusione dell’epidemia: sono 269 i casi registrati di infezione. Ma la cittadina di Pezinok è seconda, con 79 positivi accertati, e Spišská Nová Ves come detto è al terzo posto.

(La Redazione)

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