Governo: il sostegno economico ampliato anche alle grandi aziende

Anche le grandi aziende colpite dalla crisi causata dalla pandemia da coronavirus potranno beneficiare di aiuti statali dello schema “Prva pomoc”, come già è stato fatto per le PMI. Lo ha annunciato ieri il vicepremier per l’Economia Richard Sulík (SaS) in una conferenza stampa insieme ai colleghi delle Finanze Eduard Heger (OLaNO) e del Lavoro Milan Krajniak (Sme Rodina). L’annuncio è arrivato dopo che il governo ha approvato ieri il sostegno per «le grandi aziende che rappresentano una parte fondamentale della nostra economia». In una situazione così eccezionale non ha senso fare distinzioni tra piccole, medie e grandi imprese, secondo il ministro, contando che il provvedimento sarà efficace e possa «impedire licenziamenti di massa» e magari far fare un passo indietro alle imprese che hanno già annunciato licenziamenti collettivi. Nella pratica, verrà esteso alle grandi aziende quanto già previsto per le medie imprese fino a 250 dipendenti, con un sostegno massimo mensile di 200 mila euro.

AJ VEĽKÉ PODNIKY DOSTANÚ POMOC 🏗 🧱Sú piliermi našej ekonomiky. Po tom, ako sme museli ratovať tých najzraniteľnejších…

Uverejnil používateľ Richard Sulik Štvrtok 9. apríla 2020

Come ha aggiunto il ministro del Lavoro Milan Krajniak, l’estensione dell’aiuto alle grandi imprese non richiede alcun cambiamento nella legislazione, ma si cambierà soltanto il modo in cui potranno anch’esse beneficiare del regime di aiuti esistente. Ogni datore di lavoro con un calo delle entrate potrà scegliere ciò che è più vantaggioso tra il regime di sostegno esistente o  quello imminente. La prossima settimana verrà infatti introdotto per tutti gli imprenditori di ogni dimensione il cosiddetto kurzarbeit, un sistema di sostegno al mantenimento dei posti di lavoro. Finora (ieri pomeriggio), ha detto Krajniak, sono arrivate 6.300 domande di sussidio.

Intanto è stato chiarito che i ritardi nel pagamento delle bollette da parte dei privati e delle piccole e medie imprese durante l’emergenza di coronavirus non saranno penalizzate. Lo ha detto ieri il ministero dell’Economia spiegando che nessun cliente sarà sanzionato o si vedrà interrompere le forniture di energia. Il relativo disegno di legge per modificare la legge pertinente sarà presentata al consiglio dei ministri la prossima settimana. Tutte le procedure sanzionatorie per il pagamento tardivo saranno posticipate di due mesi.

Sulík ricorda che sta lavorando per un aiuto anche alle agenzie di viaggio e ai negozianti che sono chiusi e non sanno come pagare l’affitto. E ha ribadito la sua idea di gradualmente far ripartire l’economia nei prossimi giorni, rimuovendo alcune delle restrizioni decise dal governo, come del resto stanno facendo i paesi vicini, ha detto. «Non ha senso» bloccare tutto per avere un basso numero di persone infette, «dobbiamo anche imparare a convivere con questo virus», pensa il ministro, che spera che l’unità centrale di crisi possa discutere di questo nella riunione di martedì prossimo. Sulík vorrebbe aprire «tutti i negozi che non si trovano nei centri commerciali».

(Red)

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.