Agg.to COVID-19: sono 683 gli attualmente positivi, il 28% in regione Bratislava

Ci sono stati 19 nuovi casi di COVID-19 in Slovacchia nelle ultime ventiquattr’ore, portando il totale a 701 persone. I laboratori slovacchi hanno esaminato 1.690 nuovi campioni, e complessivamente i test hanno raggiunto il numero di 21.352. I casi attualmente positivi sono 683.

Sono 157 i pazienti ricoverati in ospedale secondo NCZI, di cui 51 con diagnosi confermata di coronavirus, mentre 106 sono pendenti, hanno fatto il tampone ma sono in attesa dei risultati. Sette sono le persone in terapia intensiva, di cui cinque con ventilazione polmonare artificiale, ha dichiarato il ministro della Salute Marek Krajčí. Rimangono 16 le persone finora guarite, e due i decessi.

Su un totale di 1.690 test fatti mercoledì, 943 sono stati esaminati da laboratori statali (16 i positivi), e 747 dai laboratori privati (3 positivi).

COVID-19: Na Slovensku pribudlo 1️⃣9️⃣ nových pozitívnych prípadov Na Slovensku za uplynulý deň pribudlo 19 nových…

Uverejnil používateľ Ministerstvo zdravotníctva Slovenskej republiky Štvrtok 9. apríla 2020

Nella categoria di età ritenuta più a rischio di decorso grave del contagio, quella delle persone superiorei a 65 anni, sono ora complessivamente 53 le persone malate, di cui 4 si sono aggiunte ieri. La maggior parte di essi sono nel distretto di Bratislava, 9 uomini e 10 donne.

Complessivamente la maggior parte dei casi di COVID-19 si trova nella regione di Bratislava, dove sono registrati 196 pazienti positivi. Seguono le regioni di Košice (90), Prešov (88), Trenčín (86), Žilina (84). Un numero inferiore di casi sono nelle regioni Trnava (61), Banská Bystrica (52) e Nitra (44).

Su 701 casi totali, 383 sono uomini e 318 donne. Le percentuali maggiori di casi di positività sono nella fascia di età dai 30 ai 44 anni (215, 30%) e da 15 a 29 anni (201, 28%). Seguono le persone tra 45 e 59 anni (146, 21%), oltre 60 anni (95, 13%) e da zero a 14 anni (41, 6%). Per 3 persone non è indicata l’età.

Secondo un post del primo ministro su Facebook, è risultato positivo anche un poliziotto che ha scortato le persone arrivate dal Tirolo verso una struttura di quarantena. Ora i suoi 23 colleghi sono in isolamento.

Si sono registrati ieri i primi contagi in insediamenti rom, o per meglio dire sono stati fatti i primi test ai rom negli insediamenti, che hanno portato alla scoperta di casi di positività. Nei dati di ieri erano incluse 31 persone di etnia rom positive. Ragion per cui ieri il governo ha deciso, d’accordo con l’Autorità di salute pubblica, di cinturare cinque insediamenti rom nel distretto di Spišská Nova Ves, nel nord-est del paese, i cui abitanti sono quindi tutti sottoposti a quarantena. I test negli insediamenti rom sono iniziati il 3 aprile, a cura delle Forze armate. Sinora sono stati esaminati 33 insediamenti, facendo tuttavia i tamponi solo alle persone che venivano dall’estero. In Slovacchia ci sono più di mille insediamenti rom

Anche a Nitra si è scovato un focolaio e l’Autorità sanitaria ha deciso di chiudere una intera strada nella parte meridionale della citta, via Borová, dopo che i tamponi hanno mostrato esito positivo a un padre e sua figlia. Tutti i ventitre residenti sono stati obbligati alla quarantena domiciliare.

(La Redazione)

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