La Pinacoteca di Brera come non l’avete mai vista, i capolavori online in Gigapixel

Una raccolta di capolavori ammirabili ad alta definizione della Pinacoteca di Brera di Milano da ieri a disposizione degli utenti, da Lo sposalizio della Vergine di Raffaello a Il bacio di Hayez e all’Adorazione dei Magi di Correggio. Nell’ambito della campagna #laculturanonsiferma, promossa dal Mibact, la Pinacoteca di Brera e Haltadefinizione hanno messo a punto un progetto che mette a disposizione di tutti le immagini in altissima definizione delle opere più importanti della collezione del museo. Una visione ravvicinata, capace di ingrandire i dettagli dei capolavori fino a quaranta volte la misura reale, che permette di cogliere anche i più piccoli particolari.

Lo strumento, per quanto raffinato, è semplice. Basta collegarsi alla sezione speciale in alta definizione sul sito della Pinacoteca e, attraverso una sorta di zoom si riesce a entrare nel quadro e afferrare anche ciò che solitamente non è visibile, neanche con lo sguardo più ravvicinato. Pur ritenendo l’esperienza dell’opera d’arte dal vivo insostituibile e sperando che in un futuro molto prossimo gli appassionati di tutto il mondo potranno tornare ad ammirare i capolavori di Brera dal vivo, questa speciale tecnologia rende davvero competitivo lo studio e la fruizione dell’opera d’arte in digitale.

Grazie a degli speciali visori multimediali presenti sul sito della pinacoteca è possibile attivare una visione che consente un rapporto diretto con l’opera d’arte. Luca Ponzio, founder di Haltadefinizione, che in breve tempo ha realizzato questa galleria di immagini ad altissima definizione, ha dichiarato: «Le immagini in altissima definizione (o Gigapixel sono una straordinaria occasione per favorire l’approccio digitale e immersivo alle collezioni museali. L’esplorazione di una immagine di un’opera d’arte in rete, in tempo reale e con possibilità di ingrandimento fino a 40x, apre a nuove stimolanti opportunità creative sia per la valorizzazione sia per la conservazione e lo studio. Come funziona il processo di creazione di una fotografia Gigapixel? Macchine speciali realizzano centinaia, a volte migliaia, di macro fotografie dei dettagli di un’opera e poi le mettono insieme, come fosse un mosaico, per comporre un’unica grande immagine».

(Fonte Fanpage cc by nc nd)

Nelle immagini: dettagli del Cristo morto del Mantegna e della Madonna con bambino di Piero della Francesca 

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