Ingorghi e lunghe colonne con il lockdown pasquale, ritardi nelle forniture di alimentari

Dalla mezzanotte di ieri sono in vigore le nuove norme, molto più restrittive, per gli spostamenti delle persone decise lunedì dal governo. Le disposizioni, che permettono la circolazione di auto e persone solo in casi specifici, resteranno applicabili fino al Lunedì di Pasqua per cercare di limitare al massimo i raggruppamenti di famiglie e conoscenti e aiutare così la diffusione del coronavirus. Il premier Igor Matovič lo ha spiegato anche ieri sera in televisione durante un discorso pubblico alla nazione.

Ma i controlli dislocati sulle maggiori strade, con pattuglie di polizia e militari che fermano le auto per chiedere documenti e ragioni dello spostamento, e fanno compilare un modulo alle persone, hanno provocato da questa mattina un collasso della circolazione, soprattutto intorno alla capitale Bratislava, negli ingressi principali alla città dove code e intasamenti hanno raggiunto un livello insostenibile, ma problemi di varia entità si sono visti anche in molti altri punti della Slovacchia. Le disposizioni decise dal governo puntavano soprattutto a fermare gli spostamenti da un distretto all’altro.

Matovič: Kontroly mali byť náhodné. Ľudia aj potraviny hodiny stáli na cestáchZ dôvodu policajných kontrol pre…

Uverejnil používateľ Správy RTVS Streda 8. apríla 2020

Rallentamenti estesi del traffico si sono registrati anche sull’autostrada D1 che attraversa il paese, e nella sezione autostradale tra Bratislava e Trnava con auto ferme per diverse ore. Diversi media hanno registrato ritardi di almeno un’ora sulla D1 da Považská Bystrica a Žilina, tra Strečno e Žilina, tra Kysucké Nové Mesto e Žilina, all’ingresso di Košice da Nižný Klátov e Malá Ida, da Strážske a Vranov nad Topľou, fuori Bánovce nad Bebravou sulla strada per Trenčín, spesso in entrambe le direzioni. Automezzi bloccati a volte anche per due ore.

Správy o 13.55, 8.4.2020

Sledovali ste mimoriadne správy RTVS o 13.55.Aktuálne informácie (k 14.02, 8.4.2020):- Od polnoci platí na našom území obmedzenie slobody pohybu, ktoré má zabrániť masívnemu cestovaniu cez krajinu počas Veľkonočných sviatkov- Firmy, ktoré zostali zatvorené po vypuknutí pandémie na základe rozhodnutia Úradu verejného zdravotníctva, nebudú musieť v apríli platiť odvody- Minister práce Milan Krajniak (Sme rodina) avizuje, že o príspevok od štátu budú môcť žiadať všetci zamestnávatelia s poklesom tržieb- Predseda vlády Igor Matovič a ministerka kultúry Natália Milanová (obaja OĽANO) sa stretli s predstaviteľmi katolíckej a evanjelickej cirkvi

Uverejnil používateľ Správy RTVS Streda 8. apríla 2020

Una situazione che ha forzatamente provocato enormi problemi anche al trasporto merci, che invece può circolare senza restrizioni anche nei giorni festivi. Anche le Green lanes, le Corsie verdi introdotte sulle strade nei giorni scorsi, che permettono alla polizia di favorire il passaggio al trasporto internazionale transfrontaliero, soprattutto di mezzi che trasportano merci particolarmente urgenti e di pubblica utilità, come farmaci e generi alimentari, sono andate in tilt. Bloccati sulle strade anche i mezzi pesanti che trasportano generi alimentari.

La situazione è poi migliorata nel pomeriggio:

LIVE: AKTUÁLNA DOPRAVNÁ SITUÁCIA DIAĽNICA D1 ➡️SMER SENEC ➡️VODERADY❗ VÝZVA PRE OBČANOV V SÚVSLOSTI S DÔSLEDNOU KONTROLOU NA HRANICIACH OKRESOV V BRATISLAVSKOM KRAJI, KTORÚ POLICAJTI VYKONÁVAJÚ NA ZÁKLADE UZNESENIA VLÁDY SR ❗ ☝️ 😷Policajti vykonávajú na základe uznesenia vlády SR zodpovedne kontrolu občanov. Z uvedeného dôvodu sa na dôsledne kontrolovaných hraniciach Bratislavy s okresmi Pezinok, Malacky a Senec tvoria rozsiahle kolóny. Vyzývame preto všetkých občanov, na ktorých sa nevzťahuje výnimka, aby necestovali a napomohli tak zmenšiť kolóny a odľahčiť tak dopranú situáciu.

Uverejnil používateľ Polícia SR – Bratislavský kraj Streda 8. apríla 2020

La Camera slovacca per l’agricoltura e l’alimentazione (SPPK) ha avvertito che si potrebbero verificare carenze di alimenti nei punti vendita e che ritardi hanno toccato anche gli addetti agroalimentari nel recarsi al lavoro. Ci sono alcune attività che sarebbero particolarmente colpite, come i fornai, che già dalle prime ore del mattino non sono riusciti ad arrivare a lavorare per consegnare il pane ai negozi. I camion sono in colonna ai confini dei distretti, e alcuni subiscono anche più di un controllo se devono attraversare oltre un distretto. Per questo, SPPK insieme a diverse organizzazioni di aziende alimentari e del commercio, chiede al governo una soluzione con effetto immediato, che possa sbloccare l’attività agricola e quella della produzione e distribuzione alimentare, cancellando i controlli per i mezzi di trasporto merci. Se la situazione dovesse protarsi anche nei prossimi giorni si potranno finire le scorte di certi generi nei negozi, con il rischio di provocare il panico nei consumatori.

Il primo ministro Matovič si è difeso dicendo che i controlli dovevano essere “a campione”, ma la cosa deve essere “sfuggita di mano” a qualche pattuglia. Ora dovrebbe essere tutto a posto, ha scritto su un social media il premier, che si è riservato di chiedere spiegazioni al presidente della polizia.

KOLÓNYToto (vo videu) bolo moje zadanie vedeniu Policajného zboru … a dopadlo to tak, že policajtom v teréne dali inštrukcie zastavovať všetkých. Bláznovstvo … a pán policajný prezident Lučanský má čo vysvetlovať.ps. Ospravedlňujem sa policajtom, keďže som pôvodne dostal informáciu, že kontrolovať všetkých bola nadpráca jednotlivcov z ich radov. Nie, robili len to, čo im vedenie prikázalo.

Uverejnil používateľ Igor Matovic Streda 8. apríla 2020

Il ministero degli Interni e la polizia invitano i cittadini a non viaggiare a meno che non sia necessario. Il motivo del viaggio fuori dal distretto di residenza deve essere indicato in modo credibile. Se così non fosse, le pattuglie lo rimanderanno indietro. La polizia ricorda che la violazione del divieto può essere sanzionata con ammende di 1.659 euro.

Il capo della polizia Milan Lučanský con una nota ha negato responsabilità: «La polizia ha proceduto in conformità con la risoluzione del governo in cui sono state formulate delle eccezioni», che sono state prese in considerazione nella «preparazione dell’ordine per il pattugliamento del personale di polizia», che del resto è stato anche concordato con la direzione del ministero degli Interni.

Il ministro degli Interni Roman Mikulec (OĽaNO, lo stesso partito del premier) si è scusato oggi pomeriggio con i cittadini per le colonne per mezzo di un video postato sui social media del ministero. «Abbiamo perfezionato le misure, ho informazioni che non ci sono più colonne. Credo che coloro che vanno a lavorare domani non rimarranno più bloccati in colonne. Voglio chiedervi di essere comprensivi e capire che stiamo prendendo decisioni in un momento di grande stress».

Un problema nella coalizione di governo
Contro il primo ministro per questo “mini lockdown” e per gli ingorghi stradali si è scagliato il leader liberale (SaS) Richard Sulík, ministro dell’Economia nel governo di coalizione. Governo che sembra registrare il primo vero e proprio scontro dal suo insediamento, nemmeno tre settimane fa, e lo fa direttamente sul web. Il ministro e vicepremier per l’Economia, che già aveva detto tutta la sua contrarietà al lockdown completo del paese per “alcune settimane” proposto da Matovič giorni fa, ora ha criticato le misure decise lunedì, affermando via social che la lotta al coronavirus si è trasformata in un feticcio e che questa “follia” deve finire. «Non abbiamo distrutto la nostra economia a causa di 800 decessi per influenza ogni anno, ma lo facciamo per 500 persone infette di COVID-19. In tutta la Slovacchia si stanno formando ingorghi di alcuni chilometri lungo strade di solito semivuote. Chiudiamo decine di migliaia di piccole imprese e il governo non è in grado di contribuire nemmeno al loro affitto», ha dichiarato Sulík, spiegando che ore di discussioni durante le sessioni del governo non sono state in grado di impedirlo. «Questa è una follia e deve finire. Sfortunatamente, non riesco a contattare il premier per telefono», ha aggiunto. Reagendo a queste parole, Matovič ha affermato che alcuni membri della coalizione stanno facendo i “loro giochi egoistici” invece di «coprirti le spalle». «In questo momento è altamente irresponsabile mostrare l’incapacità di sostenere decisioni impopolari adottate per l’interesse pubblico» pubblicando sciocchezze su Facebook».

Dopo pranzo la condizione del traffico un po’ in tutto il paese si è normalizzata. Nel video qui sotto la situazione questa mattina dopo le 8 a Svätý Jur, una delle località satelliti di Bratislava, con il traffico completamente imbottigliato in direzione della capitale. Un amico che vive qui e che doveva andare al lavoro a Bratislava ci ha raccontato che ha perso un’ora soltanto per andare da casa alla strada principale (quella del video) e ritornare mestamente indietro, un tragitto di poco più di due chilometri che si percorre normalmente in tre minuti.

LIVE:AKTUÁLNA SITUÁCIA NA HLAVNOM ŤAHU SVÄTÝ JUR❗ VÝZVA PRE OBČANOV V SÚVSLOSTI S DÔSLEDNOU KONTROLOU NA HRANICIACH OKRESOV V BRATISLAVSKOM KRAJI, KTORÚ POLICAJTI VYKONÁVAJÚ NA ZÁKLADE UZNESENIA VLÁDY SR ❗ ☝️ 😷 Policajti vykonávajú na základe uznesenia vlády SR zodpovedne kontrolu občanov. Z uvedeného dôvodu sa na dôsledne kontrolovaných hraniciach Bratislavy s okresmi Pezinok, Malacky a Senec tvoria rozsiahle kolóny. Vyzývame preto všetkých občanov, na ktorých sa nevzťahuje výnimka, aby necestovali a napomohli tak zmenšiť kolóny a odľahčiť tak dopranú situáciu.LIVE: dopravná situácia Svätý Jur, okres Pezinok

Uverejnil používateľ Polícia SR – Bratislavský kraj Utorok 7. apríla 2020

(La Redazione)

Foto Garry Knight cc by

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