Miroslav Marček condannato a 23 anni per gli omicidi Kuciak, Kušnírová e Molnár

La Corte penale specializzata di Pezinok ha riconosciuto oggi Miroslav Marček colpevole dell’omicidio di Ján Kuciak e Martina Kušnírová, uccisi a colpi di arma da fuoco a bruciapelo nella loro casa il 21 febbraio 2018, e di un precedente omicidio dell’imprenditore Peter Molnár nel 2016. L’ex militare Marček, che è reo confesso, è stato condannato a 23 anni di carcere.

La corte ha tenuto conto di questo, oltre al fatto che l’imputato ha espresso pentimento e ha collaborato con la polizia dopo l’arresto nell’autunno 2018, portando alla luce diverse prove che sono sul tavolo del processo principale in cui sono giudicati il presunto mandante Marian Kočner, la sua mano destra in questa ed altre losche faccende Alena Zsuzsová e il complice di Marček nell’assassinio, il cugino Tomáš Szabo, ex investigatore di polizia.

Oltre al carcere, Marček dovrà pagare un risarcimento alle famiglie delle vittime: 140 mila euro ai genitori di Kuciak, 70 mila a quella di Kušnírová e alla famiglia di Molnár altri 40 mila euro.

Il procuratore della Procura speciale Juraj Novocky ha tuttavia presentato ricorso contro il verdetto. Nella sua requisitoria egli aveva chiesto 25 anni per l’imputato. Purtroppo, aveva detto il pubblico ministero, non ci sono le condizioni per chiedere l’ergastolo dopo che un team di psicologi e psichiatri che hanno esaminato Marček hanno consluso che possa essere riabilitato, una cosa che tuttavia il procuratore ritiene improbabile.

(Red)

Foto FB/Aureliusz Marek Pędziwol

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