Tre scenari di pandemia a Bratislava: un abitante su cinque potrebbe essere infettato

Una analisi redatta dal Comune di Bratislava adattando alla popolazione di Bratislava il modello di previsione realizzato dall’Istituto di politiche sanitarie (IZP) del ministero della Salute presenta quattro potenziali scenari per lo sviluppo della pandemia nella capitale slovacca. Quattro prospettive basate principalmente sulla maggiore o minore libertà di spostamento delle persone. Su questi risultati, informa il comune, un team di esperti sta già lavorando per la preparazione di piani e misure specifiche per ridurre al minimo l’impatto dell’epidemia sul funzionamento della città e sulla vita dei suoi abitanti.

Il primo scenario prevede uno sviluppo più positivo, con la pandemia che rallenta senza infettare la stragrande maggioranza della popolazione. Gli scenari 2 e 3 sono più negativi, in base al presupposto che non si riesca a fermare la pandemia e l’unica domanda sarà la velocità e l’intensità del contagio e delle sue conseguenze. Oltre ai modelli dell’IZP, sono stati presi come punti di partenza anche le esperienze di alcuni paesi stranieri.


Scenario 1: pandemia moderata (probabilità al 1 aprile 2020: 50%)

In questo scenario, la situazione in Slovacchia si stabilizzerà durante il mese di aprile. La ripresa dell’attività economica e sociale e il movimento della popolazione sono attesi a partire da maggio. A poco a poco verranno riaperti negozi, ristoranti e altre attività, sebbene molte restrizioni (come ristoranti / bar, eventi di massa) possano essere applicate per molto più tempo. Rimarranno probabilmente in atto nel 2020 diverse misure preventive nei negozi (mascherina, disinfezione, numero limitato di persone).

Per Bratislava questo scenario significherebbe che il numero di nuovi casi di infezione sarà fino a 10 al giorno, il che significherebbe fino a 200 malati contemporaneamente, 15 saranno ricoverati in ospedale di cui solo 4 richiederanno cure intensive. Si prevede un massimo di 1 decesso.

Il movimento della popolazione, l’attività economica e sociale a Bratislava verrà riprostinata molto gradualmente. Bratislava soffrirà per l’apertura lenta e limitata delle frontiere. Si prevede che il PIL diminuirà del 5-10% su base annua. La crescita economica probabilmente si riprenderà a cavallo tra il secondo e il terzo trimestre. La disoccupazione, dopo un aumento a breve termine, si stabilizzerà rapidamente e inizierà a diminuire leggermente.

Na štátnej úrovni sú prezentované rôzne krivky vývoja a dopady v súvislosti s koronavírusom. Aký scenár však môže…

Uverejnil používateľ Bratislava – hlavné mesto SR Piatok 3. apríla 2020


Scenario 2: pandemia controllata (probabilità al 1 aprile 2020: 40%)

La situazione sarà grave a lungo termine, perché la curva di infezione non sarà invertita, ma rimarrà sostanzialmente appiattita. Il numero di persone infette raggiungerà il 25-30% della popolazione entro 8-12 mesi, vale a dire il 2-5% (100-200 mila) al mese. Le funzioni critiche dello Stato e dei governi locali saranno mantenute, ma opereranno in condizioni di stress elevato per un lungo periodo. Una parte dei dipendenti pubblici (fino al 25%) sarà a casa per motivi di malattia, quarantena o necessità di cure dei propri cari.

La ripresa dell’attività economica e sociale e dei movimenti della popolazione sarà molto lenta e possono essere previsti vincoli a lungo termine per le funzioni sociali ed economiche di base (almeno fino alla fine del 2020).

Nel caso di Bratislava, questo scenario significa che 1.000 – 1.500 abitanti al mese saranno ricoverati in ospedale, di cui 300 – 500 avranno bisogno di cure intensive. I decessi saranno 150-200 persone ogni mese. Pertanto, circa 1.200-1.600 pazienti moriranno se tale condizione durasse per 8 mesi.

Il calo del PIL sarà del 10-20% su base annua. Il recupero della crescita economica è prevedibile durante il quarto trimestre 2020 o successivamente. Bratislava sperimenterà la recessione più significativa nella sua storia moderna. La disoccupazione, dopo un brusco aumento a breve termine, crescerà lentamente e si stabilizzerà solo in autunno, mentre i fattori stagionali limiteranno il suo declino nel corso dell’inverno. Probabilmente la quota di disoccupati raggiungerà valori a due cifre per la prima volta nella storia (a meno che lo Stato non introduca misure eccezionaliper impedirlo).


Scenario 3: pandemia non controllata (probabilità al 1 aprile 2020: 10%)

La pandemia si intensificherà oltre le capacità di grestione da parte dello Stato e della società, con un elevato livello simultaneo di contagio della popolazione, una serie di casi gravi ben al di là della capacità dell’assistenza sanitaria che porteranno ed tracollo ineluttabile dei servizi pubblici in alcuni altri settori (finanza pubblica, pubblica sicurezza).

La popolazione infetta raggiungerà il 40-60% della popolazione entro 3-4 mesi, cioè il 15-20% (750 – 1.000 mila persone) al mese.

La ripresa dell’attività economica e sociale e i movimenti della popolazione in questo scenario saranno molto lenti e possono essere previsti vincoli a lungo termine sulle funzioni sociali ed economiche di base (almeno fino alla fine del 2020).

Nel caso di Bratislava, la situazione sarebbe che 5-10.000 abitanti saranno ricoverati su base mensile, di cui 1.500-3.000 in reparti di cura intensiva. In questo scenario è difficile stimare il numero di decessi dovuti alla congestione, ma sarà più volte superiore rispetto al secondo scenario.

È probabile che una pandemia ingestibile conduca a misure drastiche come un coprifuoco totale, la possibilità di chiusure delle frontiere da parte degli Stati vicini (incluso il trasporto merci) e restrizioni nazionali alla mobilità.

Il crollo del PIL nell’ordine del 20-40% durerà tutto l’anno, ma dato il rapido corso (della pandemia), è probabile che la ripresa della crescita economica si verifichi già nel 2020, anche se con valori molto bassi. La disoccupazione aumenterà drasticamente, quindi si stabilizzerà nel giro di diversi mesi e probabilmente inizierà a diminuire gradualmente (se non interverrà nessuno shock secondario dall’esterno). È molto probabile che raggiunga la doppia cifra ed oggi è molto difficile stimare su quali livelli massimi.

Si può leggere l’intera analisi a questo link.

(La Redazione)

Foto FB/Peter Holomek

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