Cittadini e PMI possono chiedere il differimento delle rate di mutui e prestiti

 

Un accordo raggiunto tra il governo e le banche consentirà ai clienti di quest’ultime (cittadini, lavoratori autonomi e piccole e medie imprese) che hanno un prestito o un mutuo di chiedere il posticipo delle rate fino a un massimo di nove mesi durante la pandemia di coronavirus. Le banche saranno quindi obbligate ad accettare le richieste a determinate condizioni e a non inserire questi clienti negli elenchi degli inadempienti. Lo ha annunciato oggi il primo ministro Igor Matovič insieme al ministro delle finanze Eduard Heger (entrambi del partito OĽaNO). La cosa riguarda al momento solo i piccoli clienti, mentre la stessa operazione per le grandi aziende sarà oggetto di negoziato la prossima settimana.

Con gli istituti bancari, rappresentati dal presidente dell’Associazione bancaria slovacca (SBA) Alexander Resch, ceo e presidente di VÚB Banka, è stato inoltre concordato di aumentare il limite massimo dell’ammontare di spesa per i pagamenti contactless (che non necessitano di PIN), dagli attuali 20 a 50 euro.

Alexander Resch ha detto che le banche sono «consapevoli della propria responsabilità in un’emergenza come la pandemia di COVID 19. È, soprattutto, una crisi sociale che ha richiesto anche misure drastiche come ridurre al minimo i contatti tra le persone. Ciò ha un impatto serio non solo sulla nostra vita quotidiana, ma anche sulla nostra società e la nostra economia: le famiglie perdono il salario, così come le imprese e le aziende i loro redditi. Come settore bancario siamo fermamente dalla parte dei nostri clienti, delle loro famiglie e dell’intera società per sostenerli in questo momento difficile. Insieme al ministero delle Finanze e alla Banca nazionale slovacca abbiamo identificato misure pertinenti e pragmatiche per le persone a sostegno della Slovacchia in una collaborazione aperta e costruttiva. Sono molto grato per questo e lo considero una buona base per affrontare le sfide future».

La domanda per il rinvo dei pagamenti è una operazione semplice e veloce, ma non serve affrettarsi a ingolfare le banche di richieste oggi stesso, ha detto il premier, ricordando che la dilazione delle rate di rimborso dei prestiti si potrà fare in qualsiasi momento durante la pandemia alle stesse condizioni. Matovič ha ricordato che le rate saranno comunque da pagare anche una volta terminato il periodo di emergenza, magari aumentando pro quota le rate rimanenti, oppure con nuove rate da aggiungere alla fine del piano di rimborso. Le banche continueranno comunque, anche durante l’emergenza, ad addebitare gli interessi. Potranno richiedere la dilazione soltanto i clienti in regola con i pagamenti pregressi e non avere altri debiti insoluti. Non sarà possibile il differimento dei prestiti concessi sotto forma di scoperto di conto corrente o di utilizzi con carta di credito.

Secondo il ministro Heger i colloqui avuto con le società di leasing e le imprese finanziarie non bancarie stanno continuando e probabilmente la prossima settimana si potrà annunciare i risultati di tale trattativa.

(La Redazione)

Illustr. Tumisu CC0

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