Kia annuncia riapertura da lunedì mentre restano chiuse le altre fabbriche di automobili

Mentra il governo sta discutendo su un ipotetico lockdown del paese, lo stabilimento automobilistico Kia Motors di Teplička nad Váhom, poco fuori Žilina, ha annunciato la ripresa della produzione a partire da lunedì 6 aprile. «Lavoreremo secondo un programma standard di tre turni fino a giovedì 9 aprile. Dopo Pasqua, passeremo a due turni (mattina e pomeriggio). La situazione sul mercato globale sta cambiando ogni giorno e Kia Motors Slovakia la sta monitorando da vicino. Saremo pronti a reagire se si dovessere verificare restrizioni in termini di domanda, forniture di componenti o altre situazioni imprevedibili», ha dichiarato la società.

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Uverejnil používateľ Kia Motors Slovakia Utorok 31. marca 2020

La ripresa del lavoro, dopo lo stop deciso dieci giorni fa e messo in atto da lunedì 23 marzo, sarà comunque nel pieno rispetto di rigorose misure igieniche e in linea con le raccomandazioni dell’unità centrale di gestione delle crisi e dell’Ufficio regionale di sanità pubblica, ha confermato l’azienda.

Il 17 marzo anche la società Volkswagen Slovakia ha temporaneamente sospeso la produzione, seguendo una decisione presa a livello di gruppo del colosso tedesco. Secondo le ultime informazioni la fabbrica, che è uno dei maggiori datori di lavoro del paese, dovrebbe riaprire il 19 aprile. Qualche giorno fa aveva annunciato di voler ricominciare gradualmente dal 9 aprile. In ogni caso, ridurrà l’orario di lavoro per alcune migliaia di dipendenti per far fronte al crollo delle vendite.

Produzione interrotta anche a Trnava nello stabilimento del Groupe PSA, a partire da giovedì 19 marzo. Inizialmente, la sospensione doveva durare fino a sabato 28 marzo, ma la società l’ha prolungata. Per ora non è stata fissata una data di riapertura.

Infine, venerdì 20 marzo la stessa decisione è stata presa da Jaguar Land Rover, l’ultima arrivata delle quattro case automobilistiche slovacche. Una parte del proprio personale sta lavorando a distanza, mentre un’altra parte prosegue l’opera di preparazione della fabbrica per l’avvio della produzione del nuovo modello di vettura Land Rover Defender. L’attività procede con misure di sicurezza massime, informa l’azienda: ai dipendenti viene controllata la temperatura all’ingresso e vengono loro fornite due maschere protettive al giorno, oltre all’implementazione di misure igieniche eccezionali nello stabilimento. In questi giorni la società indo-britannica ha invitato i propri dipendenti a donare sangue e ha iviato al personale sanitario dell’Ospedale Universitario di Nitra e dell’Ospedale specializzato in malattie respiratorie San Svorad Zobor confezioni con dispositivi di potezione individuale tra cui mascherine filtranti, speciali respiratori in plexiglass e oltre 500 tute protettive.

(La Redazione)

Foto Kia.sk

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