NBS: le ultime stime per il PIL slovacco dicono di un crollo quest’anno del 6,1%

Il PIL slovacco a prezzi fissi dovrebbe scendere del 6,1% nel 2020. Questo dice nell’edizione di marzo la consueta indagine periodica della Banca nazionale slovacca presso gli analisti delle banche commerciali. Il mese scorso lo stesso sondaggio prevedeva per quest’anno una crescita del PIL del 2,2%.

Allo stesso modo vengono rivisti al ribasso anche tutti gli altri indici macroeconomici. Gli analisti pensano che il tasso di disoccupazione quest’anno dovrebbe aumentare al 7,8%, mentre solo il mese scorso la stima era del 5,9%. Anche le attese della crescita salariale hanno subito un freno: i salari nominali potrebbero aumentare del 3% nel 2020, contro il 7,6% che risultava dalle previsioni di febbraio. Nel frattempo, l’inflazione quest’anno raggiungerà presumibilmente solo l’1,9%. L’anno scorso era del 2,8%.

L’anno prossimo, dopo il crollo dovuto alla crisi attuale, il PIL nazionale dovrebbe osservare un rimbalzo e aumentare fino al 4,7%, mentre a febbraio si prevedeva una crescita del 2,6%. Il tasso di disoccupazione nel 2021 dovrebbe scendere leggermente al 7,3%, mentre i salari nominali dovrebbero crescere del 3,7%.

(La Redazione)

Foto sxc.hu

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