
Sulla storia delle mascherine inviate dalla Cina all’Italia che sono state sequestrate dalle autorità della Repubblica Ceca, una notizia dapprima smentita e poi ammessa dal governo di Praga e che è stata ripresa da molti media italiani, la situazione dovrebbe potersi risolvere grazie all’intervento dell’Ambasciata d’Italia in Repubblica Ceca. Come indica la stessa Ambasciata in una nota, ieri mattina il ministro degli Affari Esteri della Repubblica Ceca, Tomáš Petříček, ha comunicato all’Ambasciatore Nisio che, in attesa che la polizia ceca concluda le indagini relative al materiale sanitario ritrovato a Lovosice, la Repubblica Ceca invierà al più presto in Italia 110.000 mascherine provenienti dalle proprie scorte, in numero pari a quelle che avrebbero dovuto raggiungere il nostro Paese e sono state invece trafugate e sequestrate dalle autorità ceche. Il carico partirà entro 48 ore.
A fronte dell’urgenza crescente di forniture mediche in Italia il governo ceco, in stretto coordinamento con l’Ambasciata d’Italia a Praga, ha deciso di inviare subito il carico destinato a Roma senza attendere la conclusione dell’inchiesta di polizia tuttora in corso e finalizzata a scoprire come l’ingente refurtiva sia stata trafugata e dove. La complessità del caso che si dirama su diversi paesi richiederebbe altri giorni ma la situazione in Italia non consente attese. Sull’argomento il ministro Tomáš Petříček starebbe inviando una lettera personale al Ministro Di Maio.
(Red)
Foto David Stewart cc by






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