Radicova: Il Governo Slovacco non sta preparando nessun piano B

Questa la dichiarazione del Primo Ministro, Iveta Radicova, rilasciata martedì in risposta alle dichiarazioni di Richard Sulik riguardo all’eventualità di un ritorno alla moneta nazionale in Slovacchia in seguito ad un possibile collasso dell‘euro. Non è previsto previsto nessun ritorno in Slovacchia per il prossimo futuro e ogni dichiarazione riguardante la possibile fine dell’eurozona e dell’euro stesso sono molto pericolose, ha dichiarato Radicova. “La mia opinione è chiara. Quello che dobbiamo fare per primi è provare a rendere l’euro una moneta stabile. Ogni contemplazione di alternative mette a repentaglio il meccanismo di stabilizzazione (EFSF) in quanto tale, e trovo molto rischiso parlare in questo modo. Anzi, più che rischioso, specialmente nell’ottica della tutela dei depositi bancari dei clienti delle Banche Slovacche” prosegue Radicova. La Slovacchia, uno degli ultimi Paesi ad aver introdotto l’euro nella Comunità Europea (2009), è entrata nell’eurozona da troppo poco tempo per valutare la riconversione al vecchio cambio, la Corona, ha dichiarato la Radicova, aggiungendo che con l’introduzione della moneta comune Europea è stato uno dei pochi Paesi ad aver ricevuto più benefici che effetti negativi durante questi anni di turbolenze finanziarie. Sulik, in un commento per Hospodarske Noviny pubblicato lunedì ha dichiarato che la Slovacchia dovrebbe preparare un piano di contingenza in caso che l’euro collassi. “E’ l’ora per la Slovacchia di smetterla di credere ciecamente a quello che dichiarano I leader dell’eurozona e di preparare un piano B” ha dichiarato.

TASR

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.