Sario Daily Media Monitoring

Riportiamo anche oggi alcune delle più importanti notizie tratte dalla newsletter della Sario, Agenzia del Ministero dell’Economia per attrarre gli investimenti diretti in Slovacchia e per la promozione del commercio estero, firmata dalla nostra collega Ildiko Dungelova. Il nostro Editore, Slovakia Group s.r.o., è business partner di Sario per il mercato italiano, ed è disponibile a fornire aiuto ed informazioni per tutto quello che riguarda gli investimenti in Slovacchia da parte degli imprenditori italiani

– È stata avviata nella città di Senica, poco fuori Bratislava, la costruzione del parco commerciale Eco. Il progetto porterà nuovi punti vendita al dettaglio per un totale di 15.270 mq. Miroslav Vepy, il rappresentante della società Reality Trade che investe nel progetto, ha detto che la metà dei locali sono stati già assegnati, sebbene l’unico affittuario confermato ufficialmente sia un supermercato Billa, che avrà oltre 5.000 mq. Di superficie a disposizione. La costruzione, per circa 15 milioni di euro, sarà realizzata in due fasi e tutto il parco dovrebbe essere completato nel Settembre 2012.

– La società austriaca CA Immo ha annunciato il lancio della costruzione di un complesso che amplierà il Bratislava Business Center 1 (BBC 1). Il nuovo progetto, denominato BBC 1 Plus, è situato al crocevia delle strade Plynarenska e Jarabinkova a Bratislava e offrirà 13 piani e 15.900 mq di uffici in affitto, con un parcheggio per 313 auto all’interno dell’edificio.

– Le Autorità di regolamentazione slovacche potrebbero operare tutte sotto lo stesso tetto. Una fusione delle varie Autorità, pensa il think tank di politica economica IHP, non farebbe che aumentare la loro credibilità, ma anche produrre un risparmio per lo Stato. IHP propone che a partire dal Gennaio 2012 L‘Autorità per la regolamentazione delle immissioni di rete (utility) URSO, L’Autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni TU, il regolatore dei servizi postali PRU, e il regolatore delle ferrovie URZD vengano riuniti. Attualmente lo Stato paga circa 9,4 milioni di euro per il funzionamento di tutti questi uffici. La fusione taglierebbe i costi a 1,9 milioni, principalmente grazie a maggiori contributi dei soggetti vigilati.

– Il processo di digitalizzazione del segnale di trasmissione TV (DVB-T), iniziato nel 2009, sarà concluso alla fine del 2011, ha detto il Viceministro dei Trasporti, Poste e Telecomunicazioni Jan Hudacky. Al momento sono attivi 23 poli di trasmissione e il 94% del territorio slovacco è coperto dal segnale digitale. Hudacky ha anche detto che il Ministero prevede di sostenere i gruppi a basso reddito con sovvenzioni del valore di 4,3 milioni di euro per coprire i costi dei set-top-box necessari per visualizzare le trasmissioni con i televisori analogici.

– Il numero di nuove immatricolazioni di veicoli fino a 3,5 tonnellate è cresciuto del 36,2% su base annuale a 7.042 autoveicoli nel mese di Novembre. Le vendite sono cresciute per il secondo mese di fila, e sono state tra le più alte di quest’anno. Per i primi 11 mesi del 2010 sono state registrate in totale 62.621 vetture, in calo del 25,1% sullo stesso periodo dell’anno precedente.

Le marche di automobili più vendute:

Skoda 19.24%
Volkswagen 7.13%
Renault 7.06%
Peugeot 6.64%
Citroen 6.22%

– Il produttore calzaturiero tedesco Gabor sta trasferendo la produzione completa dei campioni in Slovacchia, nell’impianto Gabor che si trova a Banovce nad Bebravou. Lo stabilimento slovacco produce circa 2,25 milioni di paia di scarpe all’anno, circa un quarto della produzione totale di scarpe in Slovacchia. Lo stabilimento impiega oltre 1.300 persone e il salario medio in produzione (escluso il management) è superiore a 580 euro.

– Nei primi nove mesi dell’anno la banca slovacca Eximbanka ha sostenuto le esportazioni delle aziende nazionali per un totale di 2,371 miliardi di euro, quasi il 18% in più sullo stesso periodo del 2009. Le attività bancarie hanno contribuito a questo volume con 1,47 miliardi, lo stesso livello dell’anno scorso. I servizi assicurativi hanno invece registrato un incremento del 60%, arrivando a contare per 901,2 milioni di euro.

– Il Ministero delle Finanze è pronto a discutere con le imprese di potenziali modifiche al regime fiscale delle quote di emissione. Il Sottosegretario alle Finanze Vladimir Tvaroska ha detto che se nell’applicazione della legge si vengono a scoprire problemi tecnici, il suo Ministero è pronto a trattare. Tvaroska ha osservato che il Ministero intende insistere sulla sua filosofia di tassazione delle quote di emissione, ma questa non interesserà i risparmi che le imprese fanno grazie agli investimenti per la riduzione delle emissioni.

– La banca slovacca Slovenska Sporitelna (SLSP) ha firmato un contratto con la BERS del valore di 10 milioni di euro per il sostegno di progetti di risparmio energetico nel settore comunale.

– Hewlett-Packard Slovensko ha aperto da poco un nuovo Revenue Solution Center a Bratislava. La società non ha reso noto il valore dell’investimento del centro, che darà lavoro a 50 persone nel settore IT. A detta del management di HP è possibile un ulteriore allargamento delle operazioni

– L’azienda di trasporto ferroviario Cargo, controllata dallo Stato slovacco, prevede una perdita quest’anno di 99,4 milioni di euro. Il budget per quest’anno aveva stimato una perdita di 82,04 milioni, mentre solo lo scorso anno l’azienda ha perso 126,6 milioni di euro. I ricavi operativi dell’impresa dovrebbero arrivare quest’anno a 379 milioni (+11,5%). Per il 2011 il business plan di Cargo prevede un utile operativo di 66,97 milioni di euro, con ricavi operativi per 378 milioni, lo 0,2% in meno della stima del 2010.

– La Slovacchia non applicherà alcuna proroga alla moratoria per la vendita dei terreni agricoli agli stranieri. Il Ministero dell’Agricoltura slovacco, come il suo omologo ceco, non intende avvalersi della possibilità di aggiungere altri tre anni alla corrente eccezione di 7 anni. Durante il periodo di transizione, la Slovacchia non ha incontrato significativo interesse per l’acquisto di terreni da parte di stranieri, e quindi ha deciso ora di aprire la possibilità di vendere senza restrizioni terreni agricoli e forestali agli stranieri dal 1° Gennaio 2011.

(Fonte Sario)

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