Ministero Educazione: studenti non capiscono quel che leggono, va cambiato il sistema

I lunghi ritardi nella fornitura dei libri di testo per le scuole slovacche si tradurranno in segni certo non positivi nelle valutazioni della qualità della formazione e delle competenze degli studenti slovacchi anche negli anni a venire, ha affermato il Ministro dell’Educazione Eugen Jurzyca (SDKU- DS) in risposta ai risultati della recente indagine del Programme for International Student Assessment (PISA). I risultati della ricerca PISA pubblicati la scorsa settimana hanno dimostrato che gli studenti slovacchi di 15 anni sono in ritardo rispetto lai loro coetanei in 60 Paesi per quando riguarda la lettura e le scienze naturali. La Slovacchia è stata posta in queste categorie 61esima tra i 65 Paesi partecipanti, anche se miglioramenti sono stati percepiti per la matematica, materia nella quale la Slovacchia batte i suoi vicini del Gruppo di Visegrad-V4 (Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca).

«Ci sono studenti ai quali non sono stati forniti libri di testo per tre anni scolastici consecutivi», ha osservato il Ministro Jurzyca. «Questo non va bene. La matematica è migliorata, ma gli altri parametri rimangono negativi».

Il Ministero sta già studiando, in particolare, come migliorare le capacità di lettura, ha detto Jurzyca. «Stiamo lavorando su nuovi metodi da utilizzare per migliorare la lettura. Ma questa non è una sfida che si vince da un giorno all’altro», ha detto il Ministro, che è un noto critico dei metodi obsoleti dell’insegnamento della lettura nelle scuole. In particolare, lui vuole abolire la pratica della lettura ad alta voce in classe, poiché a quanto pare gli studenti effettivamente non hanno alcuna idea del contenuto dei testi che stanno leggendo.

(Fonte TASR)

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