Allarme istruzione: in Slovacchia cresce una generazione di consumatori ingenui

Secondo gli analisti che hanno redatto il rapporto internazionale sull’istruzione PISA (Programme for International Student Assessment) per il 2009, le scuole slovacche stanno producendo una generazione di consumatori ingenui e ingenui elettori che non saranno in grado di gestire il flusso di informazioni con i quali vengono bombardati, scrive oggi il quotidiano Pravda. Anche se la capacità di lettura dei bambini slovacchi è risultata essere intorno alla media dei Paesi appartenenti all’Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE), gli alunni faticato a comprendere il significato di un testo, trarne delle conclusioni o collegarlo ad altre fonti di informazione.

Il test ha esaminato più di 4.500 teenagers sopra ai 15 anni, con un totale di 189 scuole partecipanti. Meno di un quarto di loro sono risultati essere in grado di pensare in modo critico, il che è ritenuto un risultato molto scarso. «In termini di attenzione alle informazioni, qui sta crescendo una generazione di persone molto superficiali… Saranno una generazione di consumatori ingenui, perché non saranno in grado di far fronte alla marea di offerte che li inghiottirà. E non saranno in grado di scegliere o decidere correttamente. Per di più avremo elettori ingenui, perché non saranno in grado di capire ciò che stanno ascoltando e leggendo. Non saranno in grado di distinguere le frasi demagogiche dai veri valori politici», ha detto l’esperta di educazione Zuzana Zimenova.

Lo studio PISA è effettuato ogni tre anni in 34 Paesi membri dell’OCSE e 31 Paesi partner.

(Fonte Pravda)

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