Parlamento: approvato bilancio 2011, disavanzo scenderà a 3,81 miliardi

Il Parlamento ha votato stamattina a favore del bilancio dello Stato per il 2011, che prevede una riduzione del disavanzo da 4,54 miliardi a 3,81 miliardi di euro nel 2011. Le entrate complessive dello Stato dovrebbero essere pari a 13,15 miliardi di euro, mentre le spese arriveranno a 16,96 miliardi nel 2011. La legge è stata sostenuta da 78 dei 147 deputati presenti, con 69 voti contro. La votazione ha visto la partecipazione del Primo Ministro Iveta Radicova e tutti i membri del Gabinetto. In linea con le aspettative, la proposta di bilancio è stata sostenuta dai Parlamentari della Coalizione, mentre tutti i deputati dell‘opposizione, che hanno visto i loro sette emendamenti respinti, hanno votato contro.

Nel bilancio approvato è stato inserito un emendamento che taglia i fondi destinati al Ministero dei Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, diretto da Jan Figel (Cristiano Democratici / KDH). Il suo budget sarà ridotto di 8,21 milioni di euro quale conseguenza della mancata maggioranza in Parlamento per la proposta di aumento dell’accisa sulla birra, provocata dall’astensione di quattro parlamentari KDH. Inoltre, un Ministero a guida KDH dovrà sopperire al resto delle entrate perdute per il mancato aumento dell‘imposta sulla birra.

Altri cambiamenti sono stati fatti nei capitoli del Ministero del Lavoro, Affari Sociali e Famiglia (1,7 milioni in meno), dell‘Ufficio del Presidente della Repubblica (300 mila euro in più per lui) e dell’Ufficio del Parlamento (che riceverà 2,3 milioni extra). Il dibattito parlamentare sul disegno di legge è durato quasi due giorni, con i parlamentari di opposizione che hanno pesantemente criticato il bilancio. L’ex Ministro delle Finanze Pociatek (Smer-SD) ha avvertito che il maggior errore del bilancio corrente è che «Le persone pagheranno per il consolidamento con tasse più alte, pagheranno otto volte tanto quanto il Governo avrà risparmiato», ha detto.

Secondo un calcolo per nucleo familiare realizzato dal Ministero delle Finanze, le misure di risanamento si tradurrebbero in maggiori costi, o minori entrate, di una cifra di 9,30 al mese per una famiglia media. Miklos ha risposto «Questi sono i fatti e i numeri, in contrasto con l’allarmismo che si sta facendo». Il voto per l’approvazione del bilancio è previsto per oggi.

In ogni caso, il bilancio per il 2011 che abbiamo redatto non è il bilancio ideale, né è perfetto, ha ammesso il Ministro delle Finanze Ivan Miklos (SDKU-DS) nel corso del dibattito parlamentare. Ma è la proposta migliore che la Coalizione è riuscita a elaborare, ha aggiunto. «Sono stati fatti sforzi di risanamento per una cifra che vale il 2,5% del bilancio… in modo che l’economia slovacca non sarà devastata», ha dichiarato Miklos.

Considerando anche il bilancio della Pubblica amministrazione per i prossimi tre anni, che la Camera ha discusso i contemporanea, il deficit complessivo dell‘Amministrazione dovrebbe diminuire il prossimo anno a 3,4 miliardi di euro, dai 5,1 miliardi di quest’anno, con ricavi per 23,3 miliardi e spese per 26,7 miliardi di euro.

Il disavanzo delle finanze pubbliche dovrebbe scendere gradualmente dal 7,8% del PIL comunicato quest’anno al 4,9% nel 2011 e al 3,8% nel 2012. Nel 2013, il disavanzo statale dovrebbe essere spinto sotto alla soglia del 3% prevista dal Patto di stabilità EU. Si stima nel 2013 un disavanzo per la Slovacchia al 2,9%.

(Fonte TASR)

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.