NBS: l‘economia slovacca crescerà del 4,2% quest‘anno

La Banca Centrale Slovacca (NBS) ha informato ieri in una conferenza stampa che ha lievemente ridotto le sue aspettative circa la crescita economica del Paese nel 2010, riducendo la cifra dal 4,3% previsto a Settembre al 4,2%. La banca giustifica l’aggiustamento per un livello più elevato di importazioni rispetto al previsto nel terzo trimestre del 2010.

Secondo il Governatore della NBS Jozef Makuch, nel 2011 le previsioni di crescita si fermano al 3% del PIL, il che sarà in parte per il risultato delle misure di risanamento del Governo e per gli sviluppi della domanda estera. La crescita dovrebbe accelerare di nuovo nel 2012, e la stima è attualmente del 4%.

NBS ha contemporaneamente ridotto la sua stima per l’inflazione armonizzata UE dallo 0,9% previsto tre mesi fa allo 0,7%. «La crescita dei prezzi dei prodotti alimentari che avevamo previsto nel mese di Settembre non è finora avvenuta, quindi ci aspettiamo un minor tasso di crescita globale dei prezzi», ha detto il responsabile del dipartimento politiche monetarie di NBS Renata Konecna. Secondo lei, l’inflazione dovrebbe raggiungere nel 2011 un picco del 3,9% a causa degli aumenti dei prezzi alimentari e dell’energia, e delle maggiori tasse e accise oltre che dell’incremento di un punto percentuale dell‘IVA.

Per quanto riguarda le altre istituzioni economiche, il Ministero delle Finanze ha previsto nel mese di settembre una crescita del 4% del PIL nel 2010, mentre l’OSCE, stima per quest’anno una crescita del 4,1%. La Commissione Europea e il Fondo Monetario Internazionale hanno previsto la stessa cifra.

(Fonte TASR)

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