Sanità slovacca: normale fare un „regalo“ al medico, ma non sempre è garanzia di buone cure

La gente in Slovacchia ha percepito a lungo il settore sanitario come il più corrotto, e la situazione non sembra cambiare, scrive Pravda sull’edizione di oggi. Secondo un sondaggio condotto da Transparency International Slovensko (TIS), ogni due pazienti uno ha dato un „regalo“ al medico l’anno scorso in ospedale. Solo una piccola parte di questi casi sono però stati oggetto di indagini.

I pazienti spesso credono di „acquistare“ una migliore qualità dell‘assistenza sanitaria dando un piccolo regalo o anche somme di denaro di qualche rilevanza. «Questo nonostante il fatto che nella situazione attuale loro non sono in grado di valutare come tali cure (di migliore qualità) dovrebbero essere», ha detto il capo di TIS Emilia-Sicakova Beblava.

La gente in Slovacchia è spesso disposta a dare una tangente per garantirsi una migliore assistenza da parte del personale ospedaliero. Il quotidiano pubblica la storia della signora Anna, che ha pagato 800 euro per essere operata dal medico responsabile del reparto. «Pensava in questo modo di essersi garantita il miglior medico, così da essere certa che la sua operazione non avrebbe avuto intoppi. Sfortunatamente, neppure i soldi l‘hanno aiutata, e dopo l’operazione non si è più svegliata», ha detto un parente che ha chiesto di rimanere anonimo.

Secondo un rapporto redatto dall’Ufficio anti-corruzione, c’è «un‘abitudine radicata, e una sensibilizzazione a livello locale, che le tangenti sono offerte senza alcuna necessità di richiederle». L’Ufficio avverte, tuttavia, che in una situazione del genere sono stati commessi due reati. «Nel caso del medico, l‘aver accettato una tangente, mentre nel caso del paziente la corruzione», ha detto il capo dell’Ufficio Peter Kovarik.

Pravda riporta inoltre il parere di un intervistato, che sostiene che lui ovviamente non è d’accordo con le tangenti, ma avrebbe probabilmente dato soldi al medico se la sua figlioletta dovesse essere operata.

(Fonte Pravda)

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