Coalizione: ostruzione per elezione Procuratore, e modifiche per farla con voto palese

I rappresentanti dei quattro partiti della Coalizione di Governo si sono accordati oggi di fare ostruzione al voto per eleggere il nuovo Procuratore generale che è previsto in Parlamento domani, ritirando le loro schede elettorali senza votarle. Per subito dopo chiedere una modifica alla legislazione in modo da rendere a voto palese alcune votazioni che sono attualmente segrete.

Salta questa occasione, la prossima votazione per il Procuratore generale sarà probabilmente tenuta in Febbraio, come ha detto all’uscita del Consiglio il Presidente del Parlamento Richard Sulik, quando il mandato dell’attuale Procuratore generale Dobroslav Trnka sarà già finito. «Questa è la parte più importante della nostra discussione, tutto il resto è derivato da questo fondamento chiave. Sono convinto che riusciremo a far fronte a questo periodo critico», ha detto il presidente SDKU-DS Mikulas Dzurinda, che proprio prima di entrare al Consiglio di Coalizione  aveva accennato a questa strategia, ripresa un‘idea già espressa ieri dal capogruppo di Libertà e Solidarietà (SaS) Jozef Kollar.  «In sede di Coalizione abbiamo concordato che ci debba essere un cambiamento nella carica di Procuratore generale. Credo che per ottenere questo non ci sia altra strada che una votazione aperta», ha detto Dzurinda.

Dzurinda si era lamentato delle speculazioni esistenti su una redistribuzione del potere all’interno di SDKU, che ha smentito categoricamente. «SDKU-DS è unito. Il Congresso del partito ha mostrato chiaramente che sosteniamo compatti il Governo di Iveta Radicova. Dibattiti su rimpasti nel nostro partito sono fuori discussione», ha sottolineato Dzurinda, specificando che non vuole diventare Primo Ministro. Nei giorni scorsi i media hanno riportato delle speculazioni secondo le quali dietro ai problemi che stanno intorno alla votazione per il Procuratore generale ci sarebbe una lotta di potere interna a SDKU, che mirerebbe a far saltare la Radicova (che ha promesso di dimettersi se non viene eletto il candidato della Coalizione) per mettere al suo posto l’attuale Ministro delle Finanze Ivan Miklos.

(Fonte TASR)

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