UE: due corridoi prioritari per l’energia toccano la Slovacchia

La Slovacchia si adopererà a favore della costruzione di linee alternative di approvigionamento di energia, in collaborazione con il Gruppo di Visegrad (Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia), ha detto il Segretario di Stato del Ministero dell’Economia slovacco Martin Chren dopo una sessione del Consiglio UE dei Ministri dell’Energia a Bruxelles, che si è tenuta Venerdì.

Nel corso della sessione si è convenuto che negli anni a venire l’Unione Europea sosterrà la costruzione di infrastrutture energetiche con risorse proprie dei Paesi, il cui importo sarà reso noto più avanti.

La Commissione Europea ha detto il mese scorso che le priorità dell‘energia riguardano la costruzione di sette corridoi principali, due dei quali coinvolgeranno la Slovacchia. Gli obiettivi riguardano i prossimi due decenni, a partire dal 2011.

«[La Slovacchia è interessata nel] la costruzione di capacità di trasporto di gas – il cosiddetto collegamento nord-sud, e il completamento del sistema di trasmissione dell’energia elettrica», ha detto Chren.

«La connessione di infrastrutture per il gas dalla Polonia ai terminali in Croazia riguarderà tutte i quattro Paesi Visegrad. Quando si parla di sistema elettrico, ciò comporterà il collegamento tra l’Europa centrale e quella sud-orientale», ha detto Chren, aggiungendo che le misure relative al trasporto di gas dovrebbero evitare crisi come quella che ha coinvolto Paesi dell’Europa occidentale – e tra questi in maniera grave la Slovacchia – nella disputa tra l’Ucraina e la Russia del Gennaio 2009.

(Fonte TASR)

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