Miskov all’Ambasciatore d’Austria: abbiamo il 9% di energia verde, saremo al 14% nel 2020

In un incontro ieri tra il Ministro dell’Economia slovacco Juraj Miskov (SaS) e l’Ambasciatore austriaco Josef Markus Wutekich sono stati affrontati in primo luogo le problematiche dello sviluppo economico ed energetico. L’Ambasciatore d’Austria ha sottolineato l’interesse degli investitori austriaci allo sviluppo dell’energia eolica in Slovacchia, e ha chiesto di essere illuminato dal Ministro sul futuro delle fonti energetiche rinnovabili in Slovacchia.

Secondo Miskov il 9% del consumo finale di energia in Slovacchia è attualmente prodotto da fonti rinnovabili, e in prospettiva, considerati gli obblighi verso l’UE e gli impegni per il programma energetico 20/20 (il 20% di energia da fonti rinnovabili entro il 2020), ha espresso la convinzione che la Slovacchia arriverà alla scadenza del programma con una produzione di energia verde al 14%. Ma ha specificato che la Slovacchia intende arrivare a questa quota promuovendo soprattutto biomasse, biogas e centrali idroelettriche. Il Ministro non ha escluso, lasciandole comunque per ultime, la crescita dell’energia solare ed eolica. La posizione del Governo attuale sul tema delle rinnovabili non si discosta granchè da quella dell’Esecutivo precedente. Anche la scorsa settimana, nel seminario “PVS in bloom” organizzato da Camera di Commercio Italo-Slovacca e VUB Bank, focalizzato sullo sviluppo del fotovoltaico in Slovacchia, è stata ricordata la linea governativa del 14/20 citata da Miskov, da realizzarsi principalmente con fonti rinnovabili «prevedibili», considerando dunque sole e vento non costanti e perciò “non prevedibili”. Una linea davvero strana se si considera – come ha fatto notare un lettore – che anche da Bratislava si possono notare le grandi estensioni di pale eoliche che si trovano appena oltre il confine austriaco. E a muovere le quali riteniamo sia lo stesso vento che soffia anche da questa parte del confine…

Il Ministro Miskov ha informato Wutekich del fatto che le priorità del Governo slovacco includono un miglioramento significativo del contesto economico e dell’ambiente imprenditoriale del Paese, la riduzione della pressione fiscale e della burocrazia, un Codice del lavoro più flessibile e miglioramenti nell’applicazione della legge.

Wuketich ha invitato Miskov a incontrare il suo omologo austriaco – il Ministro dell’Economia, Famiglia e Gioventù Reinhold Mitterlehner – nel primo trimestre del 2011, e nel contempo a visitare l’Alta Austria durante il prossimo anno.

Grande soddisfazione è stata espressa da entrambi per lo stato delle relazioni bilaterali, e Wuketich ha ricordato le tante imprese austriache presenti in Slovacchia con i loro investimenti, che contribuiscono a diffondere una buona reputazione del Paese quale meta di investimenti.

Le relazioni tra i due Paesi vedono negli ultimi anni un saldo attivo significativo della Slovacchia nella bilancia commerciale, saldo che ha raggiunto recentemente il massimo nell’anno pre-crisi 2008 (con 1.428 milioni di euro), ha subito un freno nel 2009 ma ha decisamente ripreso nel 2010 con un saldo positivo nei primi sei mesi di quest’anno di 1.057 milioni di euro, praticamente il risultato di tutto l’anno precedente.

(Fonte Ministero dell’Economia, La Redazione)

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