Un emendamento permette la trasmissione di fiabe anche in lingua originale ceca

La Commissione parlamentare Cultura e media ieri ha approvato una proposta, grazie ai voti dei deputati della coalizione, che rimuove l’obbligo di trasmettere audiovisivi per bambini sotto i 12 anni in lingua slovacca, passando al Parlamento la raccomandazione di votare a favore dell’emendamento.

Se il Parlamento approva la proposta di modifica della Legge sulla lingua, presentata dal deputato Laszlo Nagy di Most-Hid, le emittenti slovacche non saranno più obbligate a trasmettere i filmati audiovisivi rivolti ai bambini sotto i 12 anni unicamente in lingua slovacca, ma potranno anche farlo «in lingua originale, conformemente ai requisiti della comprensibilità di base dal punto di vista della lingua di Stato».

«Con la modifica proposta, la trasmissione di favole [per i bambini al di sotto dei 12 anni] sarà consentita anche in lingua ceca, che è generalmente compresa in Slovacchia», ha dichiarato Nagy sulla sua proposta, che è stata sostenuta da tutti i parlamentari della Coalizione presenti con l’eccezione del democristiano (KDH) Pavol Abrhan, astenutosi, che ha dichiarato «penso che le trasmissioni per i bambini sotto i 12 anni debbano essere in lingua slovacca».

«Io lo vedo come un enorme punto negativo», ha dichiarato il capo della Commissione Dusan Jarjabek (Smer-SD), che avverte che è lecito chiedersi ora come la «questione della comprensibilità di base dal punto di vista della lingua di Stato» sarà interpretata.

(Fonte TASR)

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