Casi giudiziari più brevi in Corte Suprema e Costituzionale, ma non nei tribunali ordinari

I procedimenti giudiziari trattati dalla Corte costituzionale slovacca hanno visto un significativo miglioramento nella durata media nel primo quadrimestre di quest’anno, passando dagli 11,42 mesi dei primi quattro mesi del 2017 agli 8,08 mesi dello stesso periodo di quest’anno. La minor durata dei casi trattati è sicuramente dovuta al fatto che oggi sono operativi tutti i 13 giudici che devono comporre la Corte costituzionale, mentre in passato l’organo ha spesso lamentato l’incompletezza del personale, a causa della mancata nomina di alcuni giudici tra il 2014 e il 2017.

Anche la Corte Suprema ha ridotto la durata media dei suoi casi da 245 giorni nel 2014 ai 112 giorni dell’anno scorso, un miglioramento attribuito al numero di assistenti dei giudici, salito da 32 a 87. Ora ogni giudice ha un suo assistente.

Nei tribunali slovacchi, tuttavia, la durata dei casi è aumentata nel 2017, in tutte e quattro le aree: criminale, civile, commerciale e giustizia minorile. I processi aziendali hanno richiesto 21,6 mesi rispetto ai 13,8 mesi del 2011 e ai 19,2 del 2016.

Proprio la scorsa settimana il ministro della Giustizia Gábor Gál (Most-Hid) aveva incontrato la presidente della Corte Suprema Daniela Švecová per preparare misure concrete allo scopo di ridurre la lunghezza dei procedimenti giudiziari, un fatto che il ministro ritiene prioritario nella sua agenda. Entrambi avevano concluso la necessità di tagliare i tempi per riconquistare la fiducia deli cittadini nel sistema giudiziario.

(Red)

Fonte justice.sk
Min.Giustizia, Okresný súd Veľký Krtíš

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