Min. Agricoltura: Falsificare l’origine alimentare può costare fino a 100 mila euro

In base alle verifiche degli ispettori dell’Autorità alimentare e veterinaria (SVFA) presso gli operatori all’ingrosso, molte verdure vengono falsamente presentate come di origine slovacca, in violazione del regolamento europeo. Una operazione di questo tipo in larga scala è stata organizzata nel mese di aprile a Bratislava e diverse altre città slovacche, esaminando in particolare la reale origine degli ortaggi che finiscono sugli scaffali dei negozi. Secondo le ispezioni, i magazzini di distribuzione all’ingrosso contenevano verdure importate da vari paesi come Polonia, Paesi Bassi, Spagna, Italia, Turchia, Belgio e Marocco. E per alcuni prodotti le documentazioni disponibili, come i documenti di trasporto, non fornivano informazioni sul paese di origine. Tra i casi trovati, carote e prezzemolo proveniente dalla Polonia che veniva spacciato come slovacco.

Per le contraffazioni dell’origine degli alimentari sono state comminate multe che possono variare da 100 a 100.000 euro, dice il ministero dell’Agricoltura. L’origine slovacca dei prodotti è uno dei due principali fattori che influenzano i consumatori quando acquistano cibo, dice il ministero, che informa di avere compiuto 45.000 ispezioni lo scorso anno.

(Red)


Foto currentisnow/CC0

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