Slovacchia deferita a Corte UE per ricorsi su rifiuto del visto

La Commissione Europea (CE) deferirà la Slovacchia alla Corte di giustizia dell’UE per non aver permesso un ricorso giurisdizionale contro una decisione di rifiuto, annullamento o di revoca di un visto. La legislazione nazionale slovacca non prevede al momento tale procedura di garanzia, che invece è stabilita nel regolamento europeo sui visti oltre che nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. In Slovacchia si ha invece solo la possibilità di un ricorso dinanzi alle autorità amministrative, e non quelle giudiziarie.

La Commissione aveva avviato la procedura di infrazione con la messa in mora delle autorità slovacche nel febbraio 2013, seguita da una diffida nell’ottobre dello stesso anno. Ancora, Bruxelles ha inviato un parere motivato nell’ottobre 2014 e un altro nel febbraio 2015, cui la Slovacchia non ha risposto in maniera sufficiente a eliminare le preoccupazioni sollevate dalla Commissione.

Il regolamento sui visti (CE 810/2009) obbliga gli Stati membri a prevedere il diritto di ricorso contro il rifiuto, l’annullamento o la revoca del visto, una procedura confermata a fine 2017 dalla Corte di giustizia dell’UE.

(Red)


Foto JAronFarr cc by

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.