Universi paralleli? Forse esistono e hanno forme di vita

Gli universi paralleli sarebbero ospitali e potrebbero esservi forme di vita. Il risultato è frutto di complesse simulazioni teoriche, rimetterebbe in discussione la teoria del multiverso. Ecco perché. (Di Viola Rita).

Gli universi paralleli, il cosiddetto multiverso, fuori dal nostro spazio-tempo e associato ad altre dimensioni, potrebbe esistere, secondo la teoria del multiverso, una teoria ipotetica, introdotta negli anni ’80 e sostenuta da vari scienziati fra cui Stephen Hawking. Ma oggi un gruppo di ricerca guidato dalla Durham University nel Regno Unito si è spinto oltre, ottenendo un risultato del tutto nuovo e inaspettato. All’interno della teoria del multiverso, i ricercatori, infatti, hanno mostrato che gli universi paralleli potrebbero ospitare forme di vita, proprio come avviene nel nostro. Un dato nuovo e in contraddizione con le teorie sviluppate finora. I risultati sono stati pubblicati sul giornale Monthly Notices of the Royal Astronomical Society. Ecco il quadro attuale e il risultato degli scienziati.

Il problema centrale dell’evoluzione dell’universo è legato a quanta energia oscura c’è. L’energia oscura è un po’ come un motore nascosto dell’universo, una forza misteriosa che serve a spiegare il perché l’espansione non è costante ma sta accelerando.

Questa energia silenziosa e invisibile è stata misurata e costituirebbe (data l’equivalenza fra energia e massa) il 68% della composizione del nostro universo.

Tuttavia, gli scienziati di vari paesi stanno discutendo su questa percentuale: i modelli attuali sull’origine dell’universo, infatti, prevedono una quantità di energia oscura molto superiore rispetto a quella effettivamente rilevata e questo è fonte di dibattito e in alcuni casi di frustrazione, dato che lascia aperto un problema molto importante.

[…]

Continua a leggere su Wired

Illustr. Waldkunst CC0

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.