Partito il programma di azzeramento dei debiti degli ospedali

È stato dato il via al programma del ministero della Salute per la riduzione dei debiti degli ospedali pubblici e privati ​proposto lo scorso anno dall’ex ministro Tomas Drucker. Alla ​prima fase del piano partecipano 29 strutture sanitarie, tra le quali vi sono alcuni tra i più grandi e più indebitati nosocomi della Slovacchia, come gli ospedali universitari di Bratislava, Košice e Prešov.

Tutti gli ospedali slovacchi potranno aderire volontariamente al piano, per il quale il governo ha stanziato 585 milioni di euro totali a carico dello Stato. Per ottenere i fondi, tuttavia, le strutture sanitarie dovranno sottostare a diversi adempimenti, come il rispetto di un piano di risanamento e una stretta vigilanza da parte di un organo di nuova istituzione, pena pesanti sanzioni. Il programma in tre fasi, da completarsi entro l’anno prossimo, prevede in primo luogo la verifica delle richieste dei creditori e il saldo dei debiti più datati.

Tra i maggiori creditori degli ospedali ci sono la società di previdenza sociale Socialna poisťovňa e i fornitori di materiale medico, che hanno presentato ricorso contro il provvedimento alla Corte costituzionale lamentando un atto discriminatorio il taglio di 65 milioni di euro ai crediti delle imprese del settore che vogliono aderire. I fornitori insistono inoltre sulla liquidazione di tutti i crediti a scadenza e senza compromessi.

(Red)

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