Il ministro della Giustizia non si opporrà all’estradizione di Antonino V.

Richiesto di un parere dai giornalisti, venerdì il nuovo ministro della Giustizia Gabor Gal (Most-Hid) si è detto d’accordo con la decisione del tribunale regionale di Kosice di dare l’ok all’estradizione in Italia di Antonino V., imprenditore italiano da tempo residente nella Slovacchia orientale che è stato arrestato su mandato del tribunale di Venezia con accuse di traffico internazionale di droga e riciclaggio in appoggio a un gruppo della criminalità organizzata connessa con la ‘ndrangheta calabrese. In Slovacchia l’uomo è accusato di frode nelle sovvenzioni agricole, ed è indagato dall’agenzia anticrimine NAKA dal 13 di aprile per il tentativo di incassare 120mila euro nel 2009 dall’Agenzia per i pagamenti agricoli (PPA), l’organismo della Slovacchia che distribuisce le sovvenzioni UE per gli agricoltori.

Gal, che dovrà decidere in ultima istanza sull’estradizione, ha detto di non avere ancora visto il fascicolo dell’italiano, e dunque di non conoscerne il contenuto nei dettagli, ma di essere fondamentalmente d’accordo nel consegnare l’imputato all’Italia, anche se teoricamente potrebbe trattenerlo in Slovacchia, una possibilità che lo stesso ministro ha definito poco probabile.

Venerdì l’avvocato di Antonino V. ha dichiarato ai giornalisti che il suo cliente ha rinunciato al diritto di appello, e il verdetto è definitivo.

(Red)


Foto FB

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