Ministro Richter: nuove misure contro il lavoro illegale da paesi terzi

Il ministero del Lavoro ha annunciato la preparazione di un altro emendamento alla legge sull’occupazione illegale con l’obiettivo di prevenire l’impiego irregolare di personale di paesi terzi. Il ministro Jan Richter (Smer-SD) ha detto oggi in una conferenza stampa che vuole parlare con i datori di lavoro per cercare i modi di responsabilizzare maggiormente e aziende che portano in Slovacchia lavoratori da paesi extra-UE attraverso le agenzie di lavoro temporaneo. La questione, che è sotto osservazione da qualche tempo, sta diventando il problema più rilevante oggi nelle irregolarità sull’impiego.

Lo scorso anno gli ispettori del lavoro e degli uffici per l’impiego hanno scoperto 3.384 lavoratori impiegati illegalmente, 460 in più rispetto al 2016. Un terzo degli irregolari, 1.170 persone, era originario di Serbia (775), Ucraina (277), Bosnia-Erzegovina (59) e Macedonia (43). Questo indica la necessità, ha detto Richter, di continuare con le misure di prevenzione dell’occupazione illegale e decidere anche nuove misure legislative. I settori più toccati dal fenomeno, ha spiegato il ministro, sono quelli delle costruzioni, servizi amministrativi e di supporto, e industria manifatturiera, con la regione di Nitra in testa per violazioni seguita da Bratislava e Trnava.

(Red)

 


Foto gessencion/CC0

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