Uber ricorre contro il bando al suo servizio in Slovacchia

La società Uber si appellerà contro il divieto di effettuare il servizio di trasporto con conducente in Slovacchia. La portavoce dell’azienda per Slovacchia e Repubblica Ceca ha detto che «stiamo analizzando il verdetto» e «faremo presto ricorso, in quanto riteniamo che servizi come Uber dovrebbero essere ritenuti standard nella mobilità di ogni città moderna». La società, che conta di ritornare operativa a Bratislava quando prima, rigetta la decisione del tribunale distrettuale di Bratislava I, secondo il quale gli autisti e i  veicoli utilizzati da Uber non soddisfano i requisiti stabiliti dalla legislazione slovacca e che invece i taxi devono rispettare.

Uber era l’applicazione di mobilità urbana più popolare a Bratislava, con 100.000 utenti registrati in due anni. Secondo un sondaggio interno, oltre l’80% delle persone nella capitale slovacca desidera che il servizio possa ricominciare ad operare. La società aveva disattivato la propria applicazione mobile in Slovacchia il 27 marzo a seguito della sentenza, che era stata sollecitata dalla denuncia dell’Associazione civica dei tassisti autorizzati (OZKT) a gennaio, che lamentava la grossa distorsione del mercato e della concorrenza per i bassi prezzi garantiti ai clienti dagli autisti di Uber.

(Red)

Foto pixabay CC0

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