Le città più violente del mondo

La città con il maggior numero di omicidi rispetto alla sua popolazione è Los Cabos, in Messico. Su poco più di 300.000 persone che ci vivono, nel 2017 ci sono stati 365 omicidi, cioè uno al giorno in un comune che ha quasi gli stessi abitanti di città come Catania o Bari.

Nella cittadina messicana, che occupa il promontorio meridionale della Bassa California e che è anche una località turistica e molto bella, sono state assassinate più persone che in tutta l’Italia (343 nel 2017, in calo rispetto all’anno precedente).

Le statistiche sulla criminalità usano come indice il numero di morti ogni 100.000 abitanti, che a Los Cabos sono stati 111: significa più di una persona assassinata ogni 1.000.

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Napoli, che con 163 omicidi o tentati omicidi su oltre un milione e mezzo di abitanti risulta la città in cima alla classifica italiana, ha un tasso di morti violente dieci volte più basso di Los Cabos, 10,43 ogni 100.000 persone. A Milano, in tutto il 2017, ci sono stati solo 8 omicidi, un record per la metropoli lombarda, in cui le morti violente sono in calo da anni.

Londra, investita da polemiche sulla sicurezza per il numero di reati, con 8 milioni e mezzo di abitanti ha avuto meno di 300 morti ammazzati nel 2017, in calo rispetto agli anni precedenti.

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La classifica delle città più violente del mondo è realizzata da una organizzazione non governativa nata proprio in Messico nel 2002. Si chiama Consiglio cittadino per la sicurezza pubblica e la giustizia penale e lavora su tutti i temi che hanno a che fare con la violenza. Per la decima volta ha messo insieme pazientemente dati di tutto il mondo sulle città di oltre 300.000 abitanti e ha pubblicato a marzo il suo rapporto aggiornato, che spiega come siano stati raccolti ed elaborati i dati e che è probabilmente il più completo che ci sia.

Cabo Welcome Sign

Dai dati emerge che sono ben cinque le città che hanno un tasso di omicidi superiore a 100, cioè posti in cui lo scorso anno è stata uccisa almeno una persona ogni 1.000 che ci abitano. Di queste cinque, tre sono in Messico: oltre Los Cabos, Tijuana, sempre in California, al confine con gli Stati Uniti, e Acapulco, altra località turistica e molto famosa, sulla costa pacifica del Paese.

La città con il numero maggiore di persone assassinate in assoluto è Caracas. La capitale del Venezuela è la seconda della classifica e ha visto uccidere ben 3.387 persone su poco più di 3 milioni di abitanti. Tutte le prime dieci città sono del Centro o del Sud America: cinque messicane, tre brasiliane e due venezuelane.

L’Europa tra le prime cinquanta città violente non compare. Ci sono invece quattro località degli Stati Uniti, sparse in vari Stati. Sono, nell’ordine, St. Louis, nel Missouri, dove i 300.000 abitati hanno assistito a 205 omicidi, Baltimore, nel Maryland, poco a Nord di Washington, New Orleans, in Louisiana, sul Mississippi e Detroit, nel Michigan, al confine con il Canada.

(Paolo Magliocco, lastampa.it cc by nc nd)

 

Foto K.Newhouse cc by nc nd
Karen cc by nc nd

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