Ministero della Difesa: attesa dagli Usa offerta di F-16 per 1,4 miliardi di euro

Secondo una nota emessa dal ministero della Difesa slovacco, il Congresso degli Stati Uniti ha iniziato ieri il processo di approvazione di una offerta di aerei da combattimento F-16 per la Repubblica Slovacca del valore di 2,91 miliardi di dollari (oggi circa 2,37 miliardi di euro). Si tratta di un passaggio obbligato per ottenere le agevolazioni del Foreign Military Sales (FMS), programma americano che facilita la vendita di armi, equipaggiamenti per la difesa e addestramento militare ai governi stranieri, un dispositivo di cui la Slovacchia ha già beneficiato recentemente nell’acquisizione dei nove elicotteri UH-60M Black Hawk.

La cifra, sottolinea il ministero, è stata “gonfiata” di un miliardo in modo che se e quando verrà definito l’acquisto il governo Usa non dovrà di nuovo approvare una nuova offerta ufficiale. Il documento sottoposto al Congresso Usa prevede anche una proposta di rateazione per il pagamento degli aeromobili, insieme alle attrezzature, pezzi di ricambio, missili aria-aria, formazione e supporto logistico. Questo passo tuttavia, specifica il ministero, non significa che la scelta dei caccia per rimpiazzare gli obsoleti MiG-29 di produzione sovietica sia già stata fatta, ma solo che il ministero avrà a disposizione una offerta chiara sulla quale fare le proprie valutazioni.

Entro la fine di giugno il ministro della Difesa Peter Gajdos dovrà presentare una sua proposta al governo per il rimpiazzo di una flotta di 14 aerei da combattimento, una partita che a questo punto si dovrebbe giocare tra gli F-16 statunitensi e gli JAS-39 Gripen svedesi. Il ministero ha ammesso in febbraio che la decisione sarà tra le due offerte.

Dei Gripen si parla da diversi anni, e sembrava che il precedente ministro Martin Glvac (Smer) si fosse indirizzato verso gli aerei svedesi della Saab, che peraltro sono in dotazione anche dell’aviazione ceca con cui gli slovacchi hanno siglato di recente un accordo per la sorveglianza congiunta dello spazio aereo comune. Diverse erano state allora le valutazioni della questione, e si era dato l’ok ai negoziati con la Svezia per un noleggio dei caccia di lungo termine.

Ma ora, sottolinea il quotidiano Dennik N, il ministro Peter Gajdoš (nominato da SNS) avrebbe ormai deciso di comprare gli aerei da combattimento americani prodotti dalla Lockheed Martin, il cui costo sarebbe di 1,4 miliardi di euro. Tra gli argomenti a favore c’è il fatto che gli F-16 sono aerei più avanzati rispetto agli JAS-39. Ma il giornale ricorda anche che la consegna degli F-16 arriverebbe più tardi (la versione in offerta è la più evoluta e non è ancora in produzione), allungando così la vita dei MiG la cui manutenzione è gestita da aziende vicine al partito SNS. Si parla di contratti del valore di 250 milioni di euro per il quinquennio 2019-2023. A controprova di questo indirizzo il giornale Dennik N cita alcune fonti anonime secondo le quali le trattative con gli svedesi sono praticamente a un punto morto, mentre i contatti con gli americani sono in pieno vigore.

(Red)

Foto pixabay CC0

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