Conti pubblici UE: Italia maglia nera del debito col 116%, Slovacchia sotto controllo

Nel riepilogo dei conti pubblici europei del 2009 pubblicato da Eurostat il rapporto debito-PIL più elevato dell’Unione Europea (seppure con un deficit di bilancio che non è tra quelli più pesantemente fuori scala) è dell’Italia. Un quadro in cui mancano, va segnalato, i dati sulla Grecia, il Paese finito in crisi di bilancio per mesi oggetto di analisi approfondite a causa delle cifre inesatte (false) fornite in precedenza. Eurostat fornirà i dati greci assieme agli aggregati dell’area euro a metà Novembre. Per l’Italia, dunque, record di debito pubblico, che nel 2009 si è attestato al 116% del PIL (con un aumento di 10 punti percentuali aull’anno prima), pari a 1.763,56 miliardi di euro (il PIL è fermo a 1.520,87 miliardi), secondo Eurostat.

Alle spalle del Belpaese, sull’indicenza del debito, si attestano Belgio (96,2%), Ungheria (78,4%), Francia (78,1%), Portogallo (76,1%) e Germania (73,4%). Sotto controllo il debito della Slovacchia, che si è attestato al 35,4% nel 2009, su di quasi 8 punti percentuali sul 2008, dopo averne guadagnati quasi 3 nei due anni precedenti.

L’Italia è però riuscita a contenere il deficit di bilancio al 5,3% del PIL nel 2009 (seppur raddoppiato rispetto al 2008), meglio di Paesi in cui risulta ben più fiori scala: sempre in mancanza del dato sulla Grecia, il disavanzo più elevato ha riguardato l’Irlanda (14,4%), dice Eurostat, seguita da Gran Bretagna (11,4%), Spagna (11,1%), Lettonia (10,2%), Portogallo (9,3%), Lituania (9,2%), Romania (8,6%), Slovacchia (7,9% dal 2,1% dell’anno precedente) e Francia (7,5%).

(Fonte Eurostat, la Redazione)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google