Un morto a Bratislava a causa dell’influenza

Con il gelo e le basse temperature che insistono da settimane sulla Slovacchia è arrivata anche l’influenza stagionale che, secondo le autorità sanitarie, era potenzialmente arrivata al suo picco alcuni giorni fa con oltre 21.700 slovacchi costretti a letto o comunque con i sintomi del virus. Il massimo dell’epidemia si era verificato nelle regioni di Nitra, mentre la meno colpita è al momento la regione di Kosice, e particolarmente colpiti erano i ragazzi tra i 15 e i 19 anni, con circa 200 scuole chiuse nel paese la scorsa settimana e diversi ospedali che hanno vietato la visite dei parenti. L’influenza più frequente in Slovacchia, come in gran parte d’Europa, è quella del ceppo B, da cui nemmeno le vaccinazioni preventive – che del resto hanno interessato solo il 4,4% della popolazione, hanno potuto del tutto immunizzare chi vi si è sottoposto.

La prima vittima dell’influenza B quest’anno è un uomo di 35 anni della Regione di Bratislava, come hanno riconosciuto le autorità di sanità pubblica, che è deceduto nei giorni scorsi. Non è chiaro se l’uomo soffrisse anche di altri problemi di salute. Due altre persone sono state ricoverati in ospedale con gravi disturbi respiratori e Trencin e Trnava, nella Slovacchia occidentale, entrambi uomini, di 52 e 37 anni.

(Red)


Foto pixabay/CC0

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