Lo slovacco ‘utopista’ Koller acquistato dalla Tate Gallery

Le recenti acquisizioni della prestigiosa Tate Gallery di Londra hanno posto l’attenzione su un personaggio bizzarro e intrigante troppo poco portato alla ribalta del panorama dell’arte contemporanea, lo slovacco Julius Koller. Le opere acquistate sono Question Mark, 1969, Universal Futurological Opening, 1978 e Conceptual, 1972. La prima è un vassoio verniciato di grigio recante il segno ricorrente dell’artista, il punto interrogativo. La seconda che gioca con l’acronimo UFO, è costituita da un rotolo di carta igienica della Cecoslovacchia comunista con una scritta a penna. Conceptual, infine, è costituita da materiali di scarto.

Koller, nato nel 1939 a Bratislava e morto nel 2007, passerà alla storia dell’arte contemporanea per il suo concetto di “anti happening”, per la sua estetica basata sull’uso di oggetti reali della vita quotidiana e per il suo ricorrente punto interrogativo. Distintosi sin dai primi anni 60, Koller ha rinunciato a ogni forma di sfoggio di tecnica, le sue “anti-immagini” sembrano lavori amatoriali, atti a soddisfare il compito di impegnare, piuttosto che dimostrare.

Le “Univerzalne Futurologicke Operacie” (Operazioni Futurologiche Universali) danno l’opportunità di conoscere la gamma completa dell’operato dell’artista slovacco.  Figura singolare, Koller è riuscito a sviluppare sofisticati (e spesso straordinariamente divertenti) strumenti concettuali per mantenere un’indipendenza artistica nella Cecoslovacchia comunista, che imponeva un’arte ufficiale di realismo socialista. Umorismo filosofico, provocatorio spirito critico e, fondamentalmente, un ottimismo indisciplinato le peculiarità del suo concetto di arte.

Il contesto storico in cui Koller ha vissuto è stato caratterizzato dalle speranze sfociate poi nella ‘Primavera di Praga’ e dalla conseguente repressione violenta dell’agosto del 1968. Sullo sfondo di questa violenza, l’arte di Koller appare come un gesto provocatorio di opposizione: l’ingegno poetico irregolare in gioco nel suo lavoro denota un’insistente e utopica ricerca del libero pensiero e della comunicazione tra soggetti contro l’autoritarismo dell’ordine sociale. Per oltre 50 anni Koller ha lavorato ai margini della società, con mezzi minimi e grande resistenza. Ha realizzato le sue opere in forma di semplici diagrammi disegnati su schede o sviluppate in quadri concettuali, così come in forma di gesti simbolici e si è esibito sia in spazi pubblici che privati, a volte solo con una telecamera. Koller ha definito questi gesti ‘anti-happening’.  A volte questi consistevano nel tracciare un punto di domanda o una semplice onda di panna montata sulle pareti di luoghi pubblici, (Punto interrogativo Universale Futurologico, 1972), altre volte hanno preso la forma di un tavolo da ping pong con una partita messa in scena in una galleria per rimarcare uno scambio diretto tra soggetti (JK Ping-Pong Club, 1970), o del ridisegno delle linee di un campo da tennis, concepito come assunto spazio-temporale per attuare la sua personale definizione dell’attività Psicofisica della Materia (1968).

I giochi di parole sono stati un punto centrale del suo lavoro, in particolare, l’acronimo UFO, e famosi gli autoritratti da UFO-nauta (1970-2007), con infinite variazioni su un cifrario comune anelante sempre a un principio utopistico.

Peculiarità artistica quella di Koller fondata su basi salde. Studi di Arte Industriale e poi Paesaggio all’Accademia di Belle Arti trasformati in un processo culturale che volendo coniugare pittura e testo, si è lasciato sempre più alle spalle i miti della soggettività e dell’autenticità della pittura estendendosi fino alla tridimensionalità. Da dadaista auto-proclamato, egli ha continuato a dipingere, optando anche per un processo di segno interventista, una volutamente appariscente manipolazione della realtà.

Un artista che ha lasciato un segno impresso nell’arte concettuale europea, che ha vissuto ai margini dell’arte contemporanea e, anche da morto, troppo spesso trascurato.

(Carmen Vicinanza per ArtKey Magazine)



Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

agosto: 2017
L M M G V S D
« Lug    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

ARCHIVIO

pubblicità google