Traffico di materiale radioattivo, blitz a Poprad nell’appartamento di un italiano

Unità speciali di polizia hanno svolto ieri in diverse località tra Poprad e Kežmarok, nella Slovacchia centro-orientale, una operazione che aveva l’obiettivo di trovare prove su sospetti di un traffico internazionale di sostanze radioattive. La notizia è stata data ieri nel tardo pomeriggio dal canale televisivo TA3 e poi diversi altri media. Secondo la polizia regionale di Presov nelle due città sotto gli Alti Tatra sono state perquisite, con l’azione simultanea di diverse squadre di agenti, dell’abitazione di un cittadino italiano a Poprad, e poi a Kežmarok l’ufficio di una donna ufficiale giudiziario, e la casa dove vive con la famiglia. Il cittadino italiano, di cui non si conoscono altri dettagli, era stato in passato indagato,e pare processato, per frode fiscale, e sarebbe stato suo cliente.

Nello stesso momento entrava in azione una squadra di polizia anche in Germania, dove, pare grazie alle informazioni fornite dalle autorità di polizia slovacca, sono stati sequestrati dieci chilogrammi di una sostanza radioattiva che viene normalmente utilizzata in campo sanitario ma adoperata anche per la produzione delle cosiddette ‘bombe sporche’, ha riferito l’emittente. Il materiale sequestrato dai tedeschi sarebbe, secondo le informazioni, “molto puro e di alta qualità”.

La polizia ha confermato che è aperta una indagine per produzione e possesso illegale di materiali radioattivi e sostanze ad alto rischio, rifiutando di fornire ulteriori dettagli dell’operazione in corso.

(Red)

Foto minv.sk

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