Dentisti sul piede di guerra contro il sistema sanitario e-Zdravie

Dopo i medici, si aggiungono anche i dentisti alle critiche al nuovo sistema sanitario elettronico e-Zdravie che è in funzione dall’inizio di gennaio. Essi si sono anche lamentati delle pene severe (fino al ritiro della licenza) per gli operatori sanitari che non si mettono in regola con il sistema perché contrari al maggior carico burocratico per loro che necessariamente significherà minor tempo per i pazienti. Il presidente della Camera odontoiatrica slovacca ha sottolineato come numerosi dentisti non hanno ancora ricevuto le tessere elettroniche e i codici PIN per l’assistenza sanitaria, malgrado abbiano fatto domanda nei tempi previsti.

Le assicurazioni verbali del ministro Tomas Drucker e del direttore del Centro nazionale di informazione sanitaria, che è a capo del nuovo sistema, sul fatto che nessuna sanzione verrà comminata nel 2018, non sono sufficienti per i dentisti, che chiedono che la misura venga fissata per via legislativa, come già richiesto dagli altri medici.

Gli odontoiatri sottolineano anche che, dato che non tutti i dentisti sono abilitati a lavorare sulle cartelle sanitarie elettroniche, loro sono obbligati a fare il lavoro due volte, uno con il sistema e-Zdravie, e l’altro con i documenti cartacei.

(Red)

Foto John Twohig cc by nc

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