Min. Lavoro: compromesso tra imprese e lavoratori per aumenti su lavoro notturno e festivo

Il ministero del Lavoro e deputati del partito Smer-SD hanno concordato con le parti sociali – imprese e sindacati – per un aumento graduale delle maggiorazioni salariali per il lavoro notturno, festivo e nei fine settimana. A partire dal 1° maggio le maggiorazioni per i turni di notte dovrebbero aumentare dall’attuale 20% al 30% della tariffa oraria del salario minimo, per poi crescere ancora al 40% dal maggio 2019. Per i lavori più rischiosi l’aumento sarà del 35% e 50%, mentre per le aziende che dipendono dal lavoro notturno, come le panetterie, l’incremento sarà del 25% e 35%. Le aziende potranno concordare maggiorazioni minori con i sindacati, ma non inferiori al 35%.

Per quanto riguarda le maggiorazioni sul lavoro festivo, queste aumenterebbero dal 50% al 100% della retribuzione del lavoratore. Per il lavoro di sabato, da maggio il supplemento sarà pari al 25% del salario minimo, e salirà al 50% dal maggio 2019. Per i turni domenicali i supplementi saranno pari al 50% e al 100% del salario minimo.

Il ministro del Lavoro Jozef Richter (Smer-SD) è convinto che gli aumenti non dovrebbero contribuire a far crescere il lavoro sommerso, e ha ricordato che le modifiche sono un compromesso con le parti sociali. L’impatto dell’aumento, nota il ministro, verrà stato distribuito su due anni, e le imprese avranno il tempo di prepararsi e pianificare gli aumenti salariali

Secondo l’Istituto di studi economici e sociali (Iness), che critica l’operazione, il provvedimento mette a rischio la flessibilità dell’occupazione e dice che le condizioni per i lavoratori poco qualificati potrebbero peggiorare.

Secondo i datori di lavoro, una panetteria con 10 dipendenti che nel 2017 ha speso 4.800 euro in maggiorazioni, si troverebbe con le nuove regole a pagare 7.000 euro. Erano 10.000 in base alla proposta iniziale del governo. Aumenti che secondo le aziende portano le maggiorazioni slovacche ad essere le più alte di tutti i paesi limitrofi.

Il ministro sottolinea che gli aumenti delle maggiorazioni vanno nell’interesse degli stessi datori di lavoro, perché è importante che «chi lavora di notte, il sabato e la domenica sia soddisfatto». Del resto, ha osservato, diverse aziende stanno già attuando misure sui supplementi come parte degli accordi collettivi.

La proposta ha l’ok dei partiti della coalizione di maggioranza, e tra breve sarà discussa dal Parlamento per l’approvazione.

(Red)

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