Svolta a Berlino, Merkel e Schulz trovano l’accordo per un’altra ‘grosse koalition’

In Germania la Cdu di Angela Merkel e la Spd di Martin Schulz sembrano aver trovato un accordo per formare un nuovo governo di larghe intese, la cosiddetta ‘Grosse Koalition’: tasse e migranti i punti critici su cui le due forze politiche sembrano aver raggiunto un’intesa programmatica a oltre tre mesi dalle elezioni.

Alla fine l’accordo ci sarà e Angela Merkel potrà dare vita a un nuovo governo guidato dalla Cdu e appoggiato dai socialdemocratici della Spd. Ben 21 ore di negoziati hanno portato a un accordo politico tra Merkel e Martin Schulz: una intesa basata su un programma di circa trenta pagine di cui si saprà di più nei prossimi giorni. La ‘grossa coalizione’ che sta nascendo, però, non è ancora del tutto definita: manca un ulteriore passaggio, l’approvazione di quanto deciso da Schulz da parte dell’assemblea della Spd.

All’ex presidente del Parlamento europeo spetterà il compito di convincere i delegati del partito a far parte di un nuovo governo guidato dalla cancelliera Merkel. Opzione non vista benissimo da alcune parti dell’Spd. E resta anche da capire quale sarà l’accordo che porterà alla formazione del governo formato da Cdu, Csu e Spd. Perché in Germania il programma resta un punto vincolante da rispettare e non solo un insieme di promesse difficilmente mantenibili.

Tra i punti al centro dell’intesa ci dovrebbero essere soprattutto tasse e migranti. Uno degli accordi raggiunti riguarda la decisione di non aumentare l’aliquota massima di imposta, come invece chiesto dall’Spd. Viene concessa la possibilità di permettere il ricongiungimento familiare dei migranti al ritmo di mille persone al mese. La Germania, inoltre, dovrebbe imporre un limite di circa 200mila ingressi l’anno per i profughi.

Altro argomento in cui sembra essere arrivato un accordo riguarda l’assicurazione sanitaria: si dovrebbe tornare al sistema per cui i contributi assicurativi saranno condivisi in pari misura tra datore di lavoro e lavoratore. Accordo anche sulla riforma dell’Eurozona, di cui Germania e Francia dovrebbero essere promotrici, secondo quanto emerso dal programma che i partiti della coalizione stanno valutando.

Dalle elezioni di settembre non era emersa una coalizione vincente e la Cdu guidata da Angela Merkel, pur essendo il partito più votato, non è riuscita a trovare un accordo con le altre forze politiche e in particolare con quelle che formavano la cosiddetta coalizione ‘Giamaica’ (Cdu, liberali e verdi). La pazienza della Merkel, dopo quasi quattro mesi di trattative, sembra ora essere ripagata con l’accordo trovato con i socialdemocratici che in un primo momento si erano detti fortemente contrari alla possibilità di una nuova ‘Grosse Koalition’.


(Stefano Rizzuti, Fanpage cc by nc nd)


Foto EU Council cc by nc nd
Foto pixabay

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