Auto elettriche, la Slovacchia più avanti rispetto alla media in UE

All’interno del contesto europeo, la Slovacchia è in una condizione piuttosto buona per quanto riguarda infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici. A dichiararlo è il vicepresidente slovacco della Commissione europea Maros Sefcovic, commissario per l’Unione energetica. A suo parere è in particolare degna di nota la densità delle stazioni di ricarica, che permette di viaggiare ormai in tutto il paese con un’automobile elettrica pura. Una condizione non proprio rispettata da molti altri paesi dell’UE.

Oggi sono 335 le colonnine di ricarica sul territorio della Slovacchia, ma molte altre sono necessario per garantire al paese lo sviluppo indispensabile a soddisfare il crescente numero di auto elettriche che entreranno in circolazione nei prossimi anni. È inoltre necessario, dice il commissario UE, utilizzare al meglio le ultime tecnologie per consentire la ricarica contemporanea di più automezzi dalla stessa colonnina e consentire lo stoccaggio di energia a basso costo durante al notte ed elettricità prodotta da fonti energetiche rinnovabili.

Sofcovic si trovava a Bratislava per accompagnare l’apertura della prima stazione di ricarica rapida, che fa della capitale slovacca la prima città dell’Europa centro-orientale con questo tipo di tecnologia che eroga l’energia sia dalla rete elettrica che da una batteria.

Per accelerare il potenziamento dell’elettromobilità, ha detto Sefcovic, la Commissione europea ha stanziato nei prossimi tre anni 900 milioni di euro, ed entro il 2030 un veicolo su tre nella UE dovrà essere munito di motore verde.

La Slovacchia continuerà inoltre a sostenere la mobilità elettrica anche nel 2018 con il contributo all’acquisto di veicoli elettrici che inizialmnte era previsto esaurirsi nel 2017. Il ministro dell’Economia Peter Ziga ha deciso di estendere il programma di sussidi a quest’anno, non essendo finiti i fondi già stanziati. Fino alla fine del 2017 hanno ricevuto il sostengo 485 richiedenti – 289 per l’acquisto di auto elettriche e 196 per auto ibride, per un apporto statale di di circa 2 milioni di euro.

(Red)

Foto newsoresund cc by

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