I nostri articoli di Esteri più letti quest’anno

Riportiamo qui sotto i dieci articoli più letti di esteri di quest’anno. Ci sono temi molto diversi tra loro, da quelli di cronaca alle analisi – sullo stato dell’Unione europea, ad esempio, o sulla rinnovata potenza della Russia putiniana – ma anche mappe e grafici – sui paesi più odiati o i cognomi più diffusi. Ci sono statistiche, come quella sul salario minimo in Europa, articoli storici (“La discesa degli Slavi in Italia”) e un vademecum sui paesi migliori dove emigrare.

1. Argentina, sentenza storica: ergastolo per i piloti dei “voli della morte”

Un urlo collettivo e catartico. Abbracci. Lacrime di gioia. Il giudice ha appena finito di leggere la sentenza che ha condannato 48 imputati per i crimini commessi durante la dittatura argentina (1976-1983). Le immagini scorrono sul maxi schermo fuori dal tribunale di Buenos Aires. La folla di familiari delle vittime, sopravvissuti e attivisti per i diritti umani esulta. Una scena che si ripete per oltre tre ore – la durata della lettura delle sentenze: 29 ergastoli, 19 condanne dagli 8 ai 25 anni – scandita da cori: «Finirete come i nazisti, ovunque fuggirete vi verremo a cercare». […continua]

2. I 10 grandi problemi che minano il futuro dell’Unione Europea

I problemi dell’attuale Unione europea non si limitano alla crescita del separatismo in quasi la metà dei suoi paesi membri, al rifiuto dei musulmani europei ad integrarsi nella società in cui vivono, e all’afflusso di migranti provenienti dai paesi asiatici ed africani. I principali media occidentali hanno iniziato a scrivere che il nuovo e notevole ampliamento dell’Unione europea dovrà affrontare grossi problemi non appena l’espansione avrà luogo.
I dati economici imponenti non significano che una più grande Europa possa aspettarsi un più grande futuro. In realtà, l’Europa unita sta incontrando un gran numero di gravi problemi sistemici nei settori più disparati della vita. […continua]

3. Industria alimentare: animali da macello in Polonia alimentati a farina di carne

Temendo il morbo della mucca pazza, i veterinari slovacchi stanno verificando se le aziende agricole in Slovacchia danno al bestiame mangimi con carne e ossa proveniente dalla Polonia. Secondo il canale televisivo polacco TVN 24, alcuni agricoltori alimenterebbero il bestiame con carne di mucche morte, scriveva venerdì Pravda, che veniva loro venduta da un impianto di trasformazione chiuso immediatamente dopo la scoperta del traffico illegale. Non è chiaro tuttavia per quanto tempo questo commercio sia prosperato.. […continua]

4. Quali sono i Paesi più odiati al mondo? (no, quello è solo decimo)

Basandosi su una media di rilevazioni online effettuate in tutto il mondo il quotidiano americano Gazette Review ha stilato una classifica dei paesi che risultano tra i più odiati al mondo. Pur avvertendo dell’arbitrarietà di un tale ranking, il giornale elenca anche le ragioni che hanno portato questi paesi in quella posizione. […continua]

5. Il salario minimo in Europa – Infografiche

In Europa il salario minimo di legge viene applicato in un numero di Paesi (tra i quali non c’è l’Italia). Escludendo i quasi 2mila euro lordi del Lussemburgo, è in Irlanda che si guadagna di più: 1.563 euro, poco più dei 1.552 euro dei Paesi Bassi, i 1.532 del Belgio, i 1.498 della Germania e i 1.480 della Francia.  Si può notare una netta differenza tra Est e Ovest. Ad esempio, tra le confinanti Germania e Polonia vi sono più di 1.000 euro di divario: nella seconda il salario minimo è pari a 453 euro. In Slovacchia è di 435 euro, 412 in Ungheria e 407 in Repubblica Ceca… […continua]

6. Cognomi: quali sono i più diffusi in Europa?

Una mappa realizzata dallo slovacco Jakub Marian indica i cognomi più diffusi in ogni paese d’Europa. In Italia vince “Rossi”, cosa che era facile aspettarsi, stesso discorso vale per la Gran Bretagna, dove il cognome più diffuso non poteva che essere “Smith”, l’Irlanda (Murphy). In Svezia il cognome più frequente è Andersson, in Germania Müller, in Spagna Garcia, in Portogallo Silva, in Grecia Papadopoulos e in Danimarca Nielsen. Chi ha dimestichezza con il calcio internazionale non si stupirà nel sapere che è De Jong il cognome più diffuso nei Paesi Bassi… […continua]

7. La strategia di Putin per fiaccare l’Occidente

Dal Mar Baltico alla Nord Corea fino al Medio Oriente: la mappa delle crisi vede la Russia di Vladimir Putin nel ruolo di protagonista, con la costante intenzione di portare scompiglio nel campo dell’Occidente al fine di allontanare l’America dai suoi alleati.
È l’evoluzione delle crisi regionali a descrivere la miscela di aggressività militare ed abilità diplomatica grazie alle quali Mosca guadagna terreno, praticamente ovunque, ai danni dell’Occidente. Nel Mar Baltico sono iniziate le manovre militari Zapad-2017, le più imponenti dalla fine della Guerra Fredda, che vedono Putin schierare un’armata convenzionale, con l’appoggio di reparti bielorussi, lungo i confini di Lettonia, Lituania ed Estonia, a cui si aggiunge il posizionamento nell’enclave di Kaliningrad di missili a medio raggio… […continua]

8. Da oggi tornano i controlli alle frontiere interne all’UE

Da oggi, venerdì 7 aprile 2017, potrebbe iniziare un periodo da “bollino rosso” alle frontiere esterne dell’area Schengen. Entra infatti in vigore un nuovo regolamento anti-terrorismo approvato dall’Unione europea il 15 marzo scorso che prevede il controllo “sistematico” dei documenti di tutte le persone che attraversano i confini, sia in entrata che in uscita nell’area Schengen. Riguarderà chiunque, anche chi è cittadino di un paese membro di Schengen. […continua]

9. Slavia: la discesa degli Slavi in Italia, dalla Puglia al Friuli

La presenza di popolazioni slave in Italia non è recente, esse sono parte integrante del nostro paese da secoli, giunte sulla scorta delle grandi migrazioni che nel VII secolo le portarono dalla Polonia e dalla Germania fino ai Balcani. La direttrici della penetrazione slava in Italia sono due, una marittima (dall’Egeo alla Puglia e alla Sicilia) e una terrestre, dall’attuale Slovenia al Friuli e al Veneto. Risale al 926 un documento che attesta con l’appellativo di župan(vale a dire “signore”, in serbo) il reggente della città di Vieste. A Palermo, fino al 1090, quando ebbe termine la dominazione araba sull’isola, esisteva una “via slava”, a render conto della presenza di quella comunità in città. Già nel VII secolo si assistette a migrazioni dalla Dalmazia, sovente associate ad atti pirateschi, e di proto-bulgari nelle Marche. Tuttavia la presenza slava nell’Italia meridionale non è stata durevole essendo legata… […continua]

10. Danubio: il grande fiume a rischio per cattivo trattamento acque reflue

Il Danubio è esposto all’inquinamento a causa di un trattamento inefficace delle acque reflue. E’ quello che emerge dalla relazione della Corte dei conti europea “Il finanziamento dell’UE agli impianti di trattamento delle acque reflue urbane nel bacino idrografico danubiano: occorrono ulteriori sforzi per aiutare gli Stati membri a conseguire gli obiettivi della politica dell’UE in materia di acque reflue” pubblicata ieri sul sito della Corte dei conti Ue… […continua]

Bonus. I cinque paesi dove emigrare e vivere con meno di 350 euro al mese

Il minore costo della vita rispetto all’Italia è uno dei motivi che spinge molti a prendere seriamente in considerazione l’emigrazione. Per chi si chiedesse quali sono le nazioni più economiche dove vivere e che offrono contemporaneamente una buona qualità della vita, la risposta viene dal portale Opentravel con le 5 destinazioni dove si può vivere spendendo pochissimo. Si tratta, tra l’altro, anche di mete tra le più esotiche e belle del pianeta. Naturalmente… […continua]

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