Su 40mila ispezioni alimentari tra gennaio e ottobre trovati problemi nell’8,7% dei casi

Lunedì nel corso di una conferenza stampa la ministra dell’Agricoltura Gabriela Matecna (SNS) ha presentato le cifre dell’attività degli ispettori e veterinari dell’autorità SVPS. Tra gennaio e ottobre 2017 sono state effettuate oltre 40.000 ispezioni alimentari, nel corso delle quali sono state riscontrate manchevolezza nell’8,7% dei casi, una cifra che mostra un costante miglioramento negli ultimi anni, per i quali sono state comminate quasi 2.000 ammende per un totale di 47.000 euro.

I controlli, eseguiti sull’intera catena di produzione alimentare, dai produttori alle società di imballaggi, dai mercati ai distributori ai negozi di ogni dimensione, mercati e chioschi compresi, hanno riguardato in particolare la vendita di alimenti dopo la data di scadenza, la vendita di prodotti a base di carne senza etichette di origine, lo stoccaggio inadeguato di funghi, verdure ammuffite, eccetera. Ma anche la presenza ad esempio di tinture sintetiche nelle torte con ananas o nematodi (una specie di vermi) morti nelle conserve di fegato di merluzzo.

(Red)


Foto strecosa CC0

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