Bruxelles sul bilancio di previsione slovacco: rischi di scostamento dagli obiettivi

Sul progetto di bilancio previsionale delle finanze pubbliche per il periodo 2018-2020, che arriverà in Parlamento martedì 5 dicembre, la Commissione europea ha affermato che «rispetta in termini generali» i criteri stabiliti nel patto di stabilità e crescita, ma anche che il governo slovacco non sta riducendo il deficit come promesso, e sta continuando a ridurre gli obiettivi prefissati nel precedente bilancio un anno fa. La Slovacchia è stata dunque inserita in un gruppo di paesi – tra cui Estonia, Irlanda, Cipro e Malta – le cui bozze di bilancio generalmente rispettano le regole, ma che potrebbero «portare a una certa deviazione dall’obiettivo nazionale di bilancio a medio termine». D’altro canto, per il prossimo anno soltanto Germania, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Finlandia e Paesi Bassi rispettano pienamente le regole di bilancio europee.

Il bilancio preventivo per il 2018, e il piano triennale 2018-2020, che sono stati approvati dalla commissione parlamentare per le finanze e il bilancio a inizio settimana, prevedono un calo sia del deficit che del debito nel triennio. Il disavanzo per il 2018 è stato calcolato allo 0,83% del prodotto interno lordo (PIL), per scendere allo 0,1% nel 2019 e arrivare nel 2020 al pareggio. Il debito si riduce al 49,9% l’anno prossimo, e dovrà diminuire nel 2020 fino a circa il 45% del PIL.

La Commissione europea ha notato inoltre che ci sono delle incongruenze tra gli importi di entrate, spese e deficit riportati nel bilancio dello Stato e nel documento del programma di stabilità. Secondo il quotidiano Sme i numeri sono diversi perché il ministero delle Finanze non avrebbe incluso nella bozza finale alcune delle misure legislative stabilite dal governo.

Anche la Banca Nazionale (NBS) aveva espresso perplessità sul documento presentato alla commissione bilancio, che presenta un allentamento dei propositi di consolidamento previsti dal programma governativo di stabilità, e non è indicato come saranno appianate le differenze.

(Red)

 


Foto edar/CC0

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