“Tolleranza zero” per i militari all’estero che bevono alcolici

“Tempi duri” verrebbe da dire, per i militari dei contingenti della Slovacchia impegnati in missioni militari all’estero. Afghanistan, Kosovo, Cipro e non solo. A differenza di molti dei loro colleghi, a cui, moderatamente ed esclusivamente in alcune occasioni è consentita “una birra”, sono costretti ad osservare per tutta la durata della permanenza in missione una totale astinenza dall’alcool. La difficoltà di osservare tale divieto assoluto è stata però messa molte volte in discussione, se è vero che la polizia militare, negli ultimi cinque anni, ha rimandato a casa 33 militari a cui sono state trovate tracce di bevande alcoliche nel sangue.

(Fonte Tasr)

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